è stata una notte bellissima

“è stata una notte bellissima! Ero contento di trovarla a fianco a me non passavo una notte così da troppo tempo” fu la frase che gli dissi dopo esserci svegliati era meraviglioso trovarla di fianco a me, distesa in tutta la sua bellezza e sensualità, mi fissava con uno sguardo da sciogliere anche un cuore di ghiaccio, mi bacio e mi rispose (con un’ accento sudamericano):”fue una noche espectacular”. Si chiamava alexia ed era colombiana, l’avevo conosciuta in un disco pub, vicino le spine della birra, un locale molto frequentato e appena la vidi rimasi sconvolto dalla sua bellezza, dalle sue forme generose ma non troppo esuberanti: capelli nerissimi e ricci molto folti, mulatta, un viso d’angelo due labbra carnose coperte da un filo di rossetto rosso fuoco alta quasi come me 1.80. Un seno ke rapiva lo sguardo di qualsiasi ragazzo presente (praticamente una quarta), due gambe lunghe e meravigliose ma soprattutto un sedere che oserie definire “a mandolino” alto e rotondo sodo come non ne avevo mai visto in vita mia. Indossava uno shorts bianco trasparente dal quale si intravedeva il triangolo di un perizoma che mi mandò in orbita praticamente subito, indossava,poi, una camicia nera di raso molto elegante, molto scollata , con un fiore di strass all’altezza del seno sinistro,notai subito che era con un amica ma notai anche il modo in cui la guardavano i presenti se la stavano mangiando con gli occhi. Notai però che guardava nella mia direzione e sorrideva, mi voltai ma dietro di me c’era una ragazza allora mi armai di coraggio e mi avvicinai e la salutai gli chiesi come stava, mi disse che la serata era appena iniziata e anche nel migliore dei modi gli sorrisi e lei arrossì. ci presentammo gli dissi il mio nome roberto e le feci subito un complimento dicendogli che la camicia le stava benissimo e lei ricambiò dicendo che ero molto carino, ebbene di questo non mi lamento ho un fisico nella media alto magro con muscoli ben distribuiti i capelli ricci, folti e castani diciamo pure che ho avuto molte esperienze anche con ragazze più grandi di me, ma quella sera cambiò decisamente la mia vita, a proposito io ho 25 anni e faccio il barista in una birreria molto frequentata. La invitai a prendere da bere poi andammo subito in pista a ballare la musica andava e noi ci stavamo facendo prendere dalla musica ci avvicinandosi sempre di più quasi fino a sfiorarci le labbra mi stava ballando davanti poi si girò mi diede la schiena e si appoggiò con il suo magnifico culo sul mio pacco che in pochissimo tempo cominciò ad invigorirsi le se ne accorse mi guardò negli occhi e mi bacio con una passione ed un trasporto mai visto prima in una ragazza. Ballammo ancora un pò sempre più avvinghiati e sempre intenti a limonare come due ossessi. decidemmo che era arrivata l’ora di trasferirci a casa mia un bilocale appena fuori dal centro molto confortevole. Neanche il tempo di entrare in casa che già eravamo finiti in camera da letto iniziai a toccarla baciarla ma lei mi bloccò le braccia e mi disse “vivrai un esperienza straordinaria. mi abbassò i calzoni e cominciò ad accarezzarmi il pacco da sopra le mutande poi me lo sfilò e diede qualche colpetto di lingua sulla mia cappella, divenne grossa in un lampo, mi disse che avevo un cazzo meraviglioso (all’incirca 22 cm con un importante diametro) e cominciò a spompinarmi. mi resi conto subito che lei era di un altro pianeta rispetto alle ragazze con cui ero stato era fenomenale ,era focosa, passionale, porca e sensuale da farmi rimanere senza parole eccitato come poche volte mi era capitato una regina del pompino. continuo ancora per qualche minuto infilandosi il mio cazzo fino in gola. Fù la volta delle mie palle, aveva incominciato un massaggio niente male leccando e succhiando i testicoli sembrava che leccasse un gelato gli piaceva e mi diceva:”io adoro il cazzo” una vera porca nata solo per il cazzo e molto sensualmente si infilo un dito in bocca e si avvicinò al mio buco del culo si sputò sulle mani e mi massaggio il mio buchetto nel frattempo io gli stavo leccando i capezzoli erano bellissime così come le sue tette ma mi accorsi subito che erano rifatte erano perfette sode e dritte,ero in estasi ed ebbi un sussulto quando delicatamente mi infilo il dito nel culo ero super eccitato se ne accorse e mi prese subito il cazzo tra le sue tette e venni copiosamente sulle sue tette alcuni schizzi raggiunsero le labbra, se lo leccò e poi mi bacio in bocca passandomi la mia sborra fu una sensazione estremamente eccitante. Mi infilò di nuovo un dito nel culo e cominciò ad accelerare il ritmo in modo impressionante e più spingeva più mi eccitavo tanto che in attimo il mio cazzo tornò ad essere nuovamente duro mi accorsi che anche lei era fuori controllo eccitata all’inverosimile mi schiaffeggiava il culo con forza mi infilava le dita in bocca e mi dava qualche sberla sulla faccia e questo mi eccitava ancora di più le se ne accorse e mi infilò con foga 2 dita nel culo mi chiese se mi piaceva le risposi di si e lei aumento l’intensità dei colpi dicendomi e degli schiaffi sulle chiappe era diventata indomabile poi si fermo e mi dissi ora tocca a te farmi godere un po’. Le abbassai gli short lei si giro dandomi le spalle mi ritrovai faccia a faccia con un sedere color mulatto sodo come un uovo con un perizoma che spariva totalmente in mezzo alle sue chiappa poi fece un movimento strana vidi che si mise una mano nel perizoma ma non capii e iniziai a leccarle il sedere. Poi si girò di scatto e mi trovai di fronte ad un avvenimento sconvolgente, aveva un cazzo! Era un transessuale ed io non mi ero accorto di nulla fino a quel momento poi capì gli sbalzi d’umore e la foga con cui mi inseriva le dita nel culo. Ero ancora più eccitato dalla sorpresa aveva il cazzo più o meno come il mio. Ero inginocchiato davanti a lei mi guardò negli occhi aveva un’espressione da maiala e mi disse “ti piace il mio bel cazzo?” io gli risposi di si e lei con un tono arrogante e autoritario mi disse “allora prendilo in bocca e succhiamelo tutto” mi prese per i capelli e mi spinse sul cazzo, non ero abituato ad essere trattato in questo modo ma tutto ciò mi mandava in estasi sempre di più. Comincia a leccarlo dalla base arrivai sulla cappella che delicatamente ingoiai ma lei spingeva con forza e sempre tenendomi per i capelli iniziò ad affondare il suo cazzo dentro la mia gola, prima piano poi con sempre più forza fino ad infilarmelo tutto in gola, stavo per vomitare. Lei mi chiuse le narici e iniziò a chiamarmi “puttanella succhia cazzo” mi disse che stasera ci saremmo divertiti in effetti il suo modo di fare mi stava eccitando sempre di più. Continuò a stantuffarmi la bocca per qualche minuto poi mi disse di girarmi alla pecorina prese dalla borsa un tubetto di olio per massaggi, il tutto dicendomi che mi avrebbe fatto godere come non mai, spalmò l’olio sul mio buco di culo appoggiò la cappella sul buco e in un attimo entro tutto dentro di me un’esplosione di dolore ed assurda eccitazione. Ero già stato con altri trans ma un cazzo così non l’ho avevo mai preso in culo, inizio a stantuffarmi con foga urlandomi parole ingiuriose del tipo: troia, puttanella, succhia cazzi, mi prendeva a schiaffi il culo mi prendeva a schiaffi sulla testa ed io mi eccitai quasi ad avere un’ orgasmo. Il dolore iniziale sparì subito il tutto si trasformò in eccitazione sentivo il suo cazzo strofinare tra le pareti del mio culo non stavo più nella pelle, colpi ben assestati e pieni di passione me l’ho infilava tutto nel culo. Andammo avanti così per qualche minuto poi girò a pancia in aria sul bordo del letto e lei in piedi fuori dal letto mi penetrò nuovamente sentirlo entrare mi mandava in paradiso mi disse che ero una troia e mi chiese se le piaceva il suo cazzo le risposi prontamente di si aggiungendo quasi istintivamente che se l’ho avessi avuto tutti i giorni a casa glie l’ho avrei succhiato in ogni momento della giornata non mi rendevo conto di quello che dicevo mi disse che ero una puttana senza ritegno e aumento l’intensità dei colpi dicendomi che mi avrebbe allagato il culo di sperma dopo qualche secondo sentì nel culo le contrazioni del suo arnese e capì che stava per venire non volevo che mi venisse nel culo e cercai di farlo uscire ma lei mi trattene e mi riempì il culo di sperma fu una sensazione mai provata prima, un onda di calore si depositò in fondo al mio culo mentre lei era ancora dentro di me. Mi osservava e mi disse “te l’ho avevo detto che sarebbe stato fantastico” poi tolse l’uccello dal mio culo e me l’ho infilò in bocca e disse “succhiamelo troia puliscimi il cazzo” me l’ho infilo tutto dentro mi strinse le narici e mi ordinò di ingoiare lo sperma che c’era senza ribattere l’ho ingoiai in un istante esclamò che adesso ero una troia completa e io mi sentivo tale ero alle sue complete dipendenze, ero li suo servo, la sua puttana e il tutto mi piaceva mi eccitava era una situazione nuova e mai provata prima. Intanto il mio cazzo era in tiro e duro lei cominciò a segarmi prese l’olio se l’ho spalmo sul buco del culo e mi disse “ora scopami tu ho voglia di prenderlo in culo, dai che non resisto più ma fai piano non farmi male altrimenti poi sono cazzi” la misi a pecorina (la mia posizione preferita) appoggia il cazzo sul suo buco e lentamente entrai aspettai che il suo buco si dilatasse un po’ e inizia a spingere lentamente per non farle male la stantuffai con passione ma con dolcezza attento a non fare del male alla mia regina del sesso lei stava godendo come non mai disse e che le piaceva il mio essere così dolce. Cominciai ad aumentare di intensità e glie l’ho infilai tutto nel culo ero in delirio era magnificamente caldo la scopai per un po’ in quella posizione aumentando il ritmo sempre di più la scopavo con più foga adesso e i suoi gemiti mi facevano capire che gli stava piacendo e che lo voleva sempre di più. Gli mollai uno schiaffo sulla chiappa a mala pene riuscì a trattenere l’urlo di dolore e piacere, mi diceva di spingere di più era in preda ad una serie di orgasmi indescrivibili, mi disse che nessuno l’aveva mai scopato in quel modo e che stava godendo come mai. Iniziai a pompare di più con più passione, più forza, stavo godendo da matti, i suoi gemiti lunghi e profondi suonavano alle mie orecchie come una musica dolce e soave. Comincia a stancarmi di stantuffare come un ossesso e volli cambiare posizione;tirai fuori il cazzo dal suo culo mi stesi sul letto con il cazzo rivolto al soffitto la presi dai fianchi e la misi a sedere sul mio cazzo con il viso e suo cazzo duro rivolto verso di me, misi le mani sotto il suo culo e la incitai a muoversi comincio a cavalcare sempre con maggiore intimo mi guardò e le infilai 2 dita in bocca poi le presi i capezzoli tra le mani e gli li strinsi forte lei urlò per il dolore ma il suo sguardo, la sua espressione, mi facevano capire che la piaceva si stavano invertendo le parti adesso ero io che comandavo. Ogni volta che saliva e scendeva sentivo le sue palle sbattere su di me e il suo cazzo ancora duro che sbatteva sulla mia pancia comincia a segarlo comincio a contorcersi dal piacere accelerai anche io i movimenti e senti il mio cazzo pulsava stavo per venire non capivo più nulla la afferrai dai fianchi la tirai a me e le sborrai dentro il culo urlando di piacere mentre lei gemeva e si dimenava, mi abbracciò mi baciò con passione mi disse che era bellissimo avere la mia sborra nel culo insieme al mio cazzo e che adesso doveva pulirmelo ma dovevo prendere il suo cazzo in bocca perché era ancora duro e voleva godere. Ci mettemmo a 69 io sotto e lei sopra ma anziché mettermi il cazzo in bocca si allargò le chiappe mi disse: “leccami la tua sborra dal culo puttanella, pensavi di avere invertito le parti ma ti sbagli di grosso”. Un brivido di eccitazione attraversò il mio corpo mi piaceva quando mi trattava da puttana, presi a leccargli il culo senti il sapore della mia sborra e dei suoi umori, mi disse che dovevo ingoiare tutto, i suoi umori e la mia sborra si mescolavano e colavano dal suo culo leccai ed ingoiai tutto come un vera troia. Dopo un gemito di piacere mi disse ora succhia cazzi ti scopo la bocca. Mi prese in bocca il cazzo per pulirlo inizio a stantuffare ferocemente e dopo poco lancio un urlo di piacere e mi riempì la bocca sperma costringendomi ad ingoiarlo, aveva un sapore dolciastro, lo ingoiai senza battere ciglio mi piaceva e mi eccitava anche quello, poi si strinse a mi baciò e mi disse che ero un vera troia ma che l’avevo scopata come nessun’altro e questo le piaceva da matti, io le risposi che la situazione per me era nuova ma meravigliosa e speravo di poterla incontrare ancora e lei mi disse che sarebbe stato sicuramente possibile. Ci mettemmo sotto il piumone e ci addormentammo nudi stretti un abbraccio pieno di passione. La mattina quando mi alzai la trovai che mi osservava mentre dormivo e mi sussurrò che ero dolcissimo, le dissi che “era stata una notte bellissima, ero contento di trovarla ancora di fianco a me e che non passavo una notte così da troppo tempo” e poi mi disse che per lei era la stessa cosa. Si alzò dal letto e nuda si incamminò verso il bagno dicendomi che mi aspettava sotto la doccia, ero eccitatissimo mi alzai e la raggiunsi nella doccia e facemmo un remake della nottata passata fu davvero una notte bellissima. Rimanemmo in contatto e cominciammo a frequentarci di più, a vederci quasi tutti i giorni e ogni incontro era una sorpresa sia per me che per lei. Vi racconterò i miei incontri e le nostre uscite nei prossimi racconti.