esperienza unica

Era una calda giornata d’estate ed era circa l’ora di pranzo..mentre attendevo di essere ricevuto per un colloquio di lavoro mi suonò il cellulare e una voce mi comunicò che l’appuntamento era saltato.
Il sole cocente di Agosto si faceva sentire in quel grande piazzale, così andai a sedermi sotto un albero per fumare una sigaretta all’ombra e per un po’ di refrigerio.
Mi sedetti, ma dopo qualche tiro sentì dei rumori PARTICOLARI giungere da una zona limitrofe.
Incuriosito mi diressi verso la fonte del rumore; notai subito un accumulo di vestiti e alzando leggermente lo sguardo vidi un ragazzo sdraiato per terra e una vogliosa ragazza nuda sopra di lui.
Non avevano ancora iniziato a consumare l’atto, quando improvvisamente sentì dei passi dietro di me e vidi una ragazza. Era molto carina, aveva i capelli corti e rossi, un piercing al labbro e dei grandi occhialoni scuri.
Una canottiera verde esaltava il suo seno abbondante, e dei pantaloni lunghi e neri la coprivano fino ai piedi dove un paio di infradito evitava il contatto degli stessi con il suolo.
Mi chiese gentilmente di allungarle l’accendino e io glielo prestai. Si accese la sigaretta e mi disse disinvolta “là c’è qualcuno che si diverte” mentre i mugolii dei due amanti diventavano sempre più rumorosi.
Improvvisamente la sconosciuta urlò “pausa ragazzi.. ci sono ospiti”.
I due amanti cessarono di mugolare e io arrossì imbarazzato. La ragazza sorrise e con malizia mi invitò a seguirla. Si diresse verso il luogo dove i due amanti avevano interrotto sul nascere il loro rapporto e senza dire nulla si sedette vicino alla ragazza e incominciò a baciarla.
Si tolse gli occhiali, rivelando due bellissimi occhi azzurri, e iniziò con il dito della mano a penetrare l’amica. Il dito scorreva sinuosamente tra le labbra bagnate della ragazza e lei apprezzava. L’eccitazione saliva sempre di più, ma dopo solo qualche flebile movimento la ragazza dai fantastici occhi azzurri si arrestò.
Si leccò con malizia il dito e ordinò di spostarci. Così dicendo i due amanti si rivestirono velocemente e lo strano trio si spostò verso un caseggiato assolato. Io li seguii eccitato al massimo e ad un certo punto entrammo tutti e quattro in un abitazione desolata. Salendo delle scale alquanto pericolanti ci trovammo in una mansarda caldissima. Il sudore iniziava a colare così il trio iniziò a spogliarsi e io li imitai. Notai l’intimo della mia amica che d’ora in avanti chiameremo Sonia, era un filo interdentale talmente sottile da non vedersi nemmeno. Si notava solamente un sedere sodo e splendido che mi fece gonfiare ancora di più il membro all’interno delle mie mutande. La ragazza notò e così fui il primo a rimanere nudo.
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Sonia inizia a leccarlo con malizia e subito anche Alessia si china verso di me, dopo un bacio fugace ispeziona con la lingua le mie palle e la base del mio membro più che eccitato.
Sonia si alza, raccogliendosi i capelli e formando una coda. Il suo posto è subito però preso dal ragazzo, Marco, che inizia a prendere in bocca il mio membro muovendosi sinuosamente. Incredibile, anche il ragazzo mi sta succhiando. E come succhia! E’ fantastico, sono eccitatissimo; il mio cazzo entra ed esce dalle bocche dei partecipanti, specialmente da quella di Sonia, la migliore che con il movimento della lingua riesce a farmi toccare il cielo con un dito. Adesso anche gli altri iniziano a togliersi i vestiti.
Sonia riprende quanto aveva abbandonato nel prato e con il suo abile dito inizia a penetrare Alessia che eccitata al massimo infila la lingua tra le labbra di Sonia e inizia a baciarla avidamente.
Marco non sta a guardare, e inizia a masturbarsi lentamente. Io voglio guardare ancora.
I corpi iniziano a bagnarsi di sudore Alessia si sdraia e Sonia si posiziona sopra di lei, inizia un fantastico 69 con le due lingue che si muovono ferocemente facendo schizzare umori femminili. E’una scena fantastica. Sonia aprendo delicatamente la figa della amica infila la lingua e le solletica il clitoride, Alessia urla di piacere, mentre Marco stanco di masturbarsi si avvicina e prepotentemente posiziona il suo membro nella bocca di Sonia. Alessia alza lo sguardo e subito io mi avvicino. Dopo una leggera lubrificata infilo il mio membro nella figa bagnatissima di Sonia e inizio a penetrarla. Era caldissima. Alessia mi tiene le mani sui glutei limitando così il mio movimento sempre più frenetico. Il liquido colava dalla fessura tra le gambe di Sonia e si univa alla saliva che colava dalla bocca di Alessia. Il caldo è insopportabile, il sudore scende lungo in nostri corpi bagnandoci completamente. Le nervature del mio membro si incastravano perfettamente tra le labbra della figa di Sonia che mugola in silenzio,troppo intenta a succhiare il membro di Marco. Alessia più che eccitata guarda la situazione e ogni tanto assaggia il mio membro. Alessia si stanca di rimanere passiva e così prende l’iniziativa. Raccatta da terra un grosso oggetto di plastica, dopo averlo disinfettato e lubrificato con cura ritorna dove eravamo noi altri tre.
Io, Marco e Sonia ormai prossima all’orgasmo. Questo arrivò presto, Alessia prende il mio posto e con il grosso oggetto inizia a masturbare Sonia. Marco rimane immobile, troppo eccitato dal sinuoso muoversi della bocca di Sonia e io avvicinandomi a Marco provai a sentire le sue calde labbra sul mio glande infuocato. Sonia in breve tempo ha il suo orgasmo, e Alessia assapora tutto quel ben di Dio che percolava dalla figa di Sonia.
Sonia, per ringraziare per ciò che aveva ricevuto, scaraventa Alessia per terra e prendendo il capezzolo in bocca inizia a succhiare avidamente facendo impazzire l’amica dall’ eccitazione. Sonia quindi leccava i capezzoli di Alessia mentre Marco leccava il mio membro. Presto la situazione muta radicalmente.
Io mi posiziono supino infilando il mio membro nella bocca di Alessia che sembra apprezzare. Sonia lascia il posto a Marco che come un treno prende a penetrare Alessia ferocemente facendola godere all’inverosimile. L’ abile Sonia, si posiziona dietro di me ed inizia a strofinare la sua lingua sul mio sedere,mi eccita notevolmente specialmente quando con la lingua inizia a penetrarmi leggermente. Ero quasi allo stremo dell’eccitazione quando dopo essersi abbondantemente riempita le mani di lubrificante inizia a penetrarmi con un dito. Intanto Alessia insaziabilmente succhia il mio membro ed è penetrata da un Marco indiavolato. Sonia prese ad un certo punto il suo oggetto prediletto, il grosso pezzo di plastica e con leggerezza lo infila dentro il mio sedere vergine. Raggiunsi l’apice del godimento e con un getto di sperma inondo la bocca di Alessia che beve il tutto con avidità. Marco anche lui ormai prossimo all’orgasmo inonda la figa della stessa Alessia con un abbondante quantità di sperma. Subito Sonia vuole assaporare anche lei quel buon gusto e con avidità inizia a leccare la figa di Sonia penetrandola quasi volesse estrapolare tutto il liquido precedentemente versatole dentro.
Il caldo e il godimento incredibile ci hanno provato non poco ma la voglia di divertirsi è ancora tanta.
Sonia mi guardava attentamente, sapeva che avevo appena perso la mia verginità anale e che mi era piaciuto molto. Ora come ora non immaginavo cosa di lì a poco poteva accadere.
Sonia ordina a me e a Marco di piegarci in avanti, lei e Alessia iniziano un approfondita ispezione anale con le loro lingue avide. In breve tempo i nostri membri sono eretti come prima, pronti per una nuova dose di divertimento. Ora sono le ragazze a doversi piegare in avanti; io e Marco lubrifichiamo leggermente i nostri membri e poi iniziamo a penetrare. Io inizio con Sonia, e lui ovviamente con Alessia.
Il mio membro entra sinuosamente nello sfintere di Sonia, il godimento è assoluto in quanto la velocità della penetrazione aumenta sempre di più, talvolta lo tiro fuori per penetrare un po’ con la lingua e lubrificare ulteriormente, ma poi presto è nuovamente il mio cazzo da entrare in quel perfetto buco. E’incredibilmente largo e la penetrazione sempre più profonda. Anche Marco gode enormemente,l’ano di Alessia è incredibilmente stretto e lui con delicatezza ma contemporaneamente con risolutezza si spinge dentro quel mondo poco esplorato. Alessia mugugna di dolore e per il godimento e la penetrazione continua sempre più velocemente. Ora gli sfinteri anali delle ragazze sono alquanto provati e decidono sia arrivato il momento di sfondare i nostri. Sonia si arma dell’oggetto di plastica, si inginocchia e inizia a penetrarmi, sento la plastica che a fatica si fa strada tra le mie natiche ma questo mi fa godere in modo pazzesco. Il mio membro si indurisce sempre più e Marco se ne accorge. Si posiziona supino innanzi a me e inizio a penetrarlo. Il sedere glabro e sodo di Marco mi piace tantissimo e questo mi eccita sempre di più.
La velocità della penetrazione aumenta e sento Marco mugolare di piacere.
Alessia nel frattempo sdraiata esplora la figa di Sonia con i suoi esperti movimenti di lingua.
Io sono ebbro di piacere, dopo due penetrazioni anali fantastiche sto per venire nuovamente, ma Marco interrompendo la penetrazione mi infila il suo lungo uccello in bocca. Mi ha spiazzato e quasi rimango senza respiro. Sonia sempre con più forza spinge il suo oggetto nel mio sfintere che ormai è allargato all’inverosimile. L’uccello di Marco ora è completamente avvolto dalla mia lingua e il sinuoso movimento della stessa sembra piacere a Marco che torna a mugolare. Poco dopo Sonia toglie l’oggetto di plastica dal mio ano, era stata una fantastica penetrazione, e Sonia aveva saputo provocarmi un piacere immenso.
Ora è il momento di Marco, mi fa sdraiare e infila il suo enorme membro tra le mie natiche. E’incredibilmente bello, sento la potenza di quel ragazzo e il calore del suo membro. Sonia intanto si siede sulla mia bocca e la mia lingua và a solleticare il suo clitoride. Sono bravo evidentemente in quanto la mia faccia inizia presto a riempirsi di liquido vaginale, il nettare degli dei. Alessia intanto ingloba il mio membro nella sua bocca per uno spettacolare pompino che mi porta all’estasi.
Marco è indiavolato; vedo il suo corpo completamente fradicio di sudore che si muove vigorosamente e mi penetra con forza, è eccitatissimo, dopo poco si avvicina alla mia bocca dove riversa il suo caldo sperma tra le mie labbra. Marco è stremato dal godimento e si sdraia sul pavimento privo di forze. Io allora faccio posizionare le ragazze una sopra l’altra e inizio a penetrarle per portarle agli ultimi orgasmi.
Freneticamente passo da una figa all’altra infilando fino in fondo il mio membro duro come il marmo mentre loro a turno muovono le loro dita per continuare l’opera. In breve tempo i mugolii delle ragazze diventano urla e vengono nuovamente. Le stuzzico ancora con la mia lingua che prova ad assaporare i rimasugli di quel fantastico nettare. Ora è arrivato il mio momento.
Mi alzo in piedi e ho alle ginocchia le due ragazze. Iniziano a masturbarmi e a leccarmi il mio membro e in breve tempo le inondo di sperma. Il liquido caldo e succoso invade le loro bocche che successivamente iniziano a strofinarsi a vicenda per un lungo bacio appassionato. Ora anche io mi sdraio, sono stremato e bagnato fradicio di sudore ma con una soddisfazione incredibile. Il godimento è stato estasiante ed è stata un esperienza unica e fantastica. Ci salutiamo e ognuno và per la sua strada. Chissà che il caso ci riservi un giorno un altro incontro così emozionante..
Se volete contattarmi per sapere ulteriori dettagli della mia storia o volete sentirne altre siete liberissimi di farlo al mio indirizzo e-mail: stef36@live.it
Sono pregati di contattarmi, se leggeranno questo racconto, anche gli stessi protagonisti con i quali ho il desiderio di divertirmi ancora, ma ovviamente l’invito è esteso a tutti quanti vogliano provare qualcosa di diverso dalla solita routine 😉 a presto per un altro racconto! Stef