finalmente anche dietro

Mi ero ormai immedesimato nel mio ruolo di cornuto bisex, situazione che avevo sempre sognato, con la complicità di Manuela, ma che solo da qualche tempo ero riuscito a realizzare, lei con altri, ai quali concede tutto, io osservatore, segaiolo e poi partecipe con i compagni di avventura, sfoderando le mie ..capacità orali, che a detta di molti, sono notevoli….
per completare la mia dimensione bisessuale rimane soltanto una sola cosa…e non avendo io velleità da..attivo(anche se non lo disdegno), restava solo una cosa…concedere il mio culo…
Con Manuela ne parlavamo spesso, ma mi bloccavo sempre per paura delle….dimensioni, infatti quasi tutti gli incontri fatti con lei protagonista erano con uomini con dotazioni medio/grosse.
Una sera , mi disse che si era accordata con Nicola, per incontrare a casa sua, lui ed un suo amico, senza null’altro aggiungere.
Ci recammo a casa di Nicola che ci presentò Marino, un uomo di circa 35 anni, non molto alto, bei lineamenti, robusto, insomma una persona di bella presenza.
Dopo i soliti convenevoli, Nicola diede il via alle danze, si avvicino’ a Manuela baciandola appassionatamente, in un intreccio di lingue si trovarono distesi con lui sopra e lei sotto, si spogliarono rapidamente e lui passò a leccare la bella e carnosa passerona pelosa…. io, come un automa, mi abbassai pantaloni e presi il cazzo in mano, facendolo indurire in un attimo… poco dopo mi resi conto che Marino era ancora li, vestito e gli feci cenno di partecipare..poco dopo si spogliò e si avvicinò a loro due, si menava il cazzo, che ovviamente guardai con attenzione, era un cazzetto non molto lungo e abbastanza sottile, diciamo sotto alla media dei soliti cazzi che avevamo il piacere di incontrare… Nicola, dopo una lunga leccata, si posizionò sopra Manuela e con un colpo deciso la penetrò a fondo…. lei si lasciò andare con gemiti e urli, allungò la mano destra e prese a menare il cazzetto di Marino, ch anche da duro , non cambiava dimensione….glielo prese in bocca, lo pompo’ mentre Nicola pompava lei con colpi secchi decisi e veloci, nulla da dire, Nicola era un bel torello e sapeva far squirtare Manuela dopo pochi colpi…. l’atmosfera era caldissima, io continuavo a segarmi, come mio solito, e loro scopavano con Marino che aveva infileato in bocca a Manuela il suo cazzetto. dopo circa mezz’ora ; Nicola si alzò e disse, “ora cambiamo il gioco, si passa ai culi…”, io al momento non capii che il..plurale non era casuale ma voluto..infatti Manuela, con un sorriso e visibilmente eccitata disse”dai amore, questa sera tocca anche a te..” e così facendo mi fece sdraiare sul bordo del letto a pancia in su con il culo che usciva dal bordo stesso, mi fece inarcare le gambe indietro e prese a leccarmi sapientemente il mio orifizio… questo gioco mi piaceva molto, lo facevamo spesso tra noi, quando poi aggiunse il dito , infilato dolcemente, lentamente ,raggiunsi l’estasi…i due uomini erano li, in piedi con il cazzo in mano e ogni tanto si facevano scappare qualche insulto contro di me..tipo” cornutone,ti piace…”, “adesso ti facciamo il culo”, etc…
dopo circa 15 minuti di leccate e di dita infilate nel mio buchino verginello, Manuela prese un tubetto di luan(una pomata usata anche per le colonscopie…) e facendo uscire la pomata cominciò a llubrificarmelo per bene, sapientemente..con dolcezza, ma sempre più in profondità…io stavo godendo e mi menavo il cazzo… dopo qualche minuto, quando …tutto era pronto…. lei si mise di fianco a me, nella mia stessa posizione, Nicola davanti a lei, Marino davanti a me, si menarono ancora un po’ il cazzo e poi si avvicinarono ai nostri culi…Nicola entrò in lei con un solo colpo secco che fece sobbalzare Manuela che subito dopo emise dei mugolii di godimento…io stavo sudando, Marino si avvicinò con il suo cazzetto al mio buchetto che era pronto a riceverlo, usò tutte le delicatezze del caso, si appoggiò un pochino… e cominciò a spingere , io mi lamentavo..Manuela mi prese la mano stringendola, io dicevo di fare piano, Marino diede poi un colpo deciso e…. mi fu dentro, mi sentivo pieno, avevo dolore…sudavo… Marino , dopo il primo colpo, aspettò un momento , si mise in una posizione più comoda e cominciò a stantuffare , dapprima piano e poi sempre più veloce e profondo, dall’iniziale dolore passai ad una fase di compiacimento, di goduria, me lo sentivo dentro, avevo perso la verginità nel culo…(a 52 anni..)e mi stava piacendo quel cazzetto piccolo che mi penetrava a fondo… mi presi più volte del rottoinculo , sia da Nicola, che da Manuela, loro andavano ad un ritmo diverso, molto più veloce…. fino a che Nicola, venne dentro al culo di Manuela…urlarono di piacere…Manuela si alzò , si sedette su di me e mi disse…”adesso so che la vuoi, leccami il culo…”, non me lo feci ripetere, presi a leccare quel ben di dio che usciva dal culo di Manuela, ovviamente gli umori della sua figa fradicia mi riempivano il volto…ero tutto impiastrato…intanto Marino mi stava inculando alla grande, fintanto che venne..dentro di me…sentii un calore enorme dentro di me, non avevo mai immaginato cosa provava manuela quando si faceva sborrare dentro, ora lo sapevo…levò il suo cazzo e lei, che era ancora sopra di me, si abbassò a modi 69 e prese a leccarglielo….avidamente, poi pres il mio cazzo in bocca, mi fece un pompino…bastarono poche leccate della sua lingua, per farmi venire copiosamente nella sua bocca…lei, senza deglutire, si sdraiò di fianco a me, e mi baciò , passandomi la mia sborra in bocca….
ero super soddisfatto…. un po’ di dolore c’era…ma il piacere di tutta quella serata era nettamente superiore…Marino si abbassò e mi diede…un bacio in bocca..scambiando con lui, qualche slinguata….
avevo aggiunto un altro tassello, quello più importante alla mia bisessualità…
alla sera , a casa, facemmo l’amore, io e Manuela come non l’avevamo mai fatto…