Giorgio e Monica. parte 10

Mentre l’altra sera io e monica stavamo scopando,forse per eccitarsi o sentirmi il più duro possibile, mi ha chiesto di continuare i miei racconti di esperienze precedenti avute con altri ragazzi,così ripresi a raccontarle di quello che mi era successo con i miei amici del mare..
Dopo quella sera le cose tra noi cambiarono, soprattutto tra me e luigi, che avevo inculato la volta precedente..due giorni dopo valerio mirco e roberto andarono in discoteca,ma io volli stare in albergo..luigi disse che si fermava a farmi compagnia e rimase in camera con me..parlammo a lungo, fino all’una, quando a un certo punto mi si avvicinò e disse che voleva scopare con me..rimasi un pò sorpreso perché non avevo mai considerato di fare cose a due, così,vedendomi titubante,mi mise la mano dietro al collo e mi baciò..limonammo a lungo,mentre le nostre mani si incrociavano e ci palpavamo studiandoci…gli feci i complimenti per il bel culo e lui mi rispose “se vuoi è tutto tuo”..
a quel punto ero veramente eccitato pertanto slacciai i suoi pantaloni e mi fiondai a leccare tutto, dal buco del culo all’uccello..luigi non ci pensò su due volte e si mise comodo, con la schiena appoggiata ala testata del letto, lasciandosi spompinare da cima a fondo..era veramente gonfio, la cappella pompava all’impazzata mentre le mie labbra la accoglievano e la mia lingua la insalivava a dovere..poi però la voglia venne anche a me..mi alzai, mi tolsi le mutande e gli mostrai il mio uccello duro come il marmo..lui spalancò la bocca e si lasciò scopare fino in gola senza dire niente,anzi,mi mise le mani sul culo per spingermi più a fondo..così colsi il momento, gli presi una mano e la spinsi tra le mie natiche, aiutandolo ad infilarmi un dito nel culo..lui ne approfittò e cominciò ad andare dentro e fuori,allargandolo per la scopata vera e propria..
Quando sentii che era abbastanza aperto gli bagnai ancora il cazzo,mi misi a cavalcioni su una sedia mettendo il mio bel culo a sporgere e aspettai..dovetti attendere meno di 5 secondi..la cappella entrò senza fatica e mi lasciai scopare il culo fino in fondo..la posizione che avevo assunto era ottima..lo sentii entrare fino a che le sue palle iniziarono a sbattermi contro il culo..dopo meno di dieci minuti però dissi che era arrivato il momento di cambiare..
Luigi tolse l’asta dal mio culo e si mise a pecora sul letto..mi fiondai a leccargli il buco e ad allargarlo un pò con le dita..poi mi sdraiai sotto di lui per farmelo succhiare un pò mentre continuavo il mio lavoro..quando mi disse che era pronto mi alzai,mi misi dietro di lui e iniziai a scoparlo come un forsennato..tuttavia era troppo rigido e non riuscii a mettergli tutti i miei 18 cm nel culo..pertanto lo sollevai, lo spinsi contro una parete e ripresi la scopata..poi gli presi la gamba destra e gliela tirai su, in modo che il suo culo si aprisse di più..e lì fu l’estasi..ero arrivato fino in fondo..gli misi la sinistra sul cazzo e lo masturbai un pò..luigi si girò e mi disse “spingi giorgio che sei bravissimo” così gli infilai la lingua in bocca,tutto eccitato..quando giunse per entrambi il momento di venire ci sdraiammo sul letto a fare un 69..
Io sborrai quasi subito mentre per far venire luigi ci volle tutta la mia abilità di pompinaro e due dita nel culo..avevamo ancora le bocche ripiene di sperma quando gli altri tornarono dalla discoteca..e qui inizia un’altra storia che racconterò la prossima volta..
ps mi farebbe molto piacere se commentaste i miei racconti..