Giorgio e Monica. parte 7

Il primo appuntamento tra me e monica fu alquanto normale..andammo in un locale a bere qualcosa e non accennammo minimamente ai nostri precedenti incontri e alle nostre “attività sessuali”..ci trovammo molto bene insieme e passammo una bella serata..la riaccompagnai a casa e ci baciammo..un primo appuntamento tranquillo e divertente e così decidemmo di uscire nuovamente insieme..dopo tre settimane che uscivamo non avevamo ancora fatto l’amore, poi un sabato sera mi invitò da lei a cena dato che i suoi erano fuori per il weekend. quando suonai il citofono mi venne ad aprire..indossava solo un bellissimo intimo nero, con le calze reggenti,i tacchi a spillo e un reggiseno che metteva in mostra la sua seconda abbondante..capii al volo
ci baciammo subito e finimmo sdraiati sul divano..iniziammo a toccarci,palparci,leccarci,spogliarci e quant’altro..i suoi capezzoli sporgenti mi invitavano e non ci impiegai molto a farglieli diventare duri (ma mai quanto il mio uccello)..poi scesi lentamente tra le sue gambe e cominciai a leccare la sua figa..diventava sempre più bagnata e il suo sapore era veramente eccitante..non riuscivo a smettere..tenni la testa tra le sue gambe per 5 minuti,forse più,allargandole la figa con le dita in modo da entrare con tutta la mia lingua..ad un certo punto mi fermò..”è il mio turno” disse..mi fece accomodare e cominciò a leccarmi l’asta su e giù,riempiendola di saliva..poi finalmente mi prese in bocca la cappella..le sue labbra la circondavano ed erano morbide (labbra da vera pompinara) e mi eccitavano sempre di più…dopo un pò provò ad andare fino in fondo ma non ci riuscii..in ogni caso stavo godendo tantissimo..quando mi sentì soddisfatto mi propose di spostarci in camera…entrammo nella sua stanza,mi fece sdraiare e mi si sdraiò sopra per un 69..avevo a portata di lingua il suo buco del culo,così cominciai a leccarglielo ma lei mi fermò subito: “adesso pensa alla figa,al culo ci penseremo dopo” così tornai a infilarle quanta più lingua potevo tra il suo pelo..
dopo un pò si girò e mi disse che era arrivato il momento di scopare come ricci..non mi feci pregare e la penetrai subito..filava tutto benissimo anche perchè non avevo mai avuto la cappella così gonfia in vita mia (neanche quando mi mettevo giù a pecora offrendo il mio posteriore ad altri uccelli o quando succhiavo cazzi veramente gustosi)..dopo aver provato varie posizioni e aver goduto per bene le venni sul seno..i miei schizzi le coprivano le tette ed era bellissimo vedere i goccioloni di sborra scenderle lungo il seno..poi vidi una bella goccia di sperma sul suo capezzolo destro..feci per mordicchiarglielo ma lei mi anticipò,succhiandosi il capezzolo e anche la sborra..allora mi dedicai all’altro seno e con la lingua le spalmai la mia sborrata su tutta la tetta..
dopo un pò di giochetti con le nostre lingue insaporite dal mio sperma lei si alzò e prese due vibratori..cominciò a succhiarne uno e diede l’altro a me..dopo averlo bagnato un pò con la saliva si mise alla pecorina chiedendomi di infilarglielo nel culo..le masturbai il culo col vibratore per circa dieci minuti,quando poi lei mi fece sdraiare pancia in giù e inizio a leccarmi le natiche dolcemente..ad un certo punto entrò con tutta la lingua nel mio buco del culo..io allargai le gambe il più possibile e lei ne approfittò per infilarmi il vibratore dove volevo che stesse:su per il mio culo..mi scopò il culo per un bel pò,alternando dita lingua e vibratore per farmi godere meglio..
quando vide che il mio uccello tornò duro,mi fece alzare,pose il vibratore sul letto in posizione verticale,mi ci fece sedere sopra e poi si sedette sopra il mio uccello,che finì tutto all’interno del suo culo..ma non restai troppo in quella posizione; avevo troppa voglia di scoparmi il suo culo a mandolino..la misi a pecora e iniziai a scoparmela il più possibile..dato che ero appena venuto ci impiegai un pò a venire una seconda volta,pertanto ebbi tutto il tempo di vedere quanto il suo culo potesse allargarsi..riuscii a infilarle fino a 6 dita nel posteriore..quando poi lei si sentì troppo sfondata mi chiese di smettere e tornammo a fare sesso normale..ma lei non si accontentò: prese un vibratore e me lo piantò nel culo,spingendolo dentro fino all’inverosimile..andò dentro e fuori per circa dieci minuti fino a che non le dissi che dovevo venire..mi fece allora appoggiare alla testata del letto,riprese a succhiarmelo e continuò il lavoro anale col vibratore finchè non le sborrai ampiamente in bocca..e così passammo anche tutto il resto della notte, tra pompini, sesso, leccate di figa e di sborra dalle tette, buchi del culo rotti con estremo piacere e vibratori..al mattino eravamo distrutti entrambi,soprattutto dietro..il cazzo mi faceva malissimo dopo essere venuto 7 volte..ma ne valeva la pena..avevo trovato una ragazza che condivideva i miei gusti bisessuali e insieme abbiamo passato (e continuiamo tuttora) insieme mille avventure sessuali veramente eccitanti..