il guardiano notturno

Ciao sono Andrea, sono un giovane di 28 e faccio la guardia di vigilanza nel Milanese. Voglio raccontarvi un fatto me capitato, una cosa che non mi sarei mai immaginato che succedesse proprio a me.
Nel mio solito giro d’ispezione dei vari locali o centri commerciali e altro, io controllo sempre se tutto ok e dopo informo la centrale. In una notte fonda, mi fermai per controllo un centro commerciale e come al solito facevo l’ispezione a tappeto e sembrava tutto ok. Finito ispezionare l’edificio stavo per andarmene e mi dirigo verso l’auto di servizio, mi fermai un attimo per accendere una sigaretta e un rumore mi destò la mia attenzione che proveniva verso i parcheggi sotterranei. Preso dal dovere e dalla curiosità insita in me per natura, mi diressi verso le scale che portava giù nel parcheggio.
Più mi avvicinavo, più sentivo dei strani lamenti da bambino, strano? Erano dei lamenti smorzati anzi soffocati, in prima istanza supposi fossero dei gatti randagi ma dopo più mi avvicinavo alla scala quei lamenti si trasformarono in qualcosa di più umano. Confesso che avevo molta paura, ma con il cuore in gola mi feci coraggio, spengo la sigaretta e scesi due rampe di scale dove sentivo il rumore: quel rumore proveniva alla mia sinistra del sottoscala a chiocciola che portava nel parcheggio, scesi lentamente a punta di piedi e mentre scendevo giù con un piede alla volta arrivai quasi in fondo ad essa, ebbi di fronte a me la scena più incredibile che avessi mai visto.
In quella poca luce del sottoscala intravedo delle sagome scure, erano due ragazzi seminudi. Uno stava dritto e tutto sudato, che con godimento rumoroso, si stava ingroppando l’altro ragazzo!!! Se lo stava fottendo con grinta inaudita e urla roche da far venire i brividi: “AHHHHHHHHHH!!! SIII!!! SIIIIIII!!!! SIIIIIIIII!!!!! Che bello fotterti il culo!!! AHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!” “SIII!!! Sei bravissimo a fottermi in culo!!! AHHHHHH!! Spingi di più sfondami tutto cazzone!!!” “SIIIIIII!!!! Allarga bene le chiappe brutto frocio che ti sfondo il culo, ti farò cacare sangue per un mese!!” “SIIIII!!! AHHHHHH!!! Che bello quando me lo sbatti nel culo!!!” “E tuo tho!!! Prendilo!!!!” “AHHHHHHHH!! SIIIIIIII!!! Che bello! Trivellami sbragami il culo spingilo bene tutto dentro, ti prego lo voglio sentire tutto nel culo!!!!” I miei occhi dalla sorpresa si ghiacciarono, stavo assistendo una fottuta da due froci.
Invece di andarmene rimasi li ipnotizzato da quella scena e non riuscii a resistere, li spiavo su gli ultimi gradini della scala a chicciola, diventando io spettatore involontario e dentro di me avevo una tempesta di adrenalina. Io etero, mi stavo godendo uno spettacolo allucinante da due frocioni arrapati? Ero sorpreso nel vedere il mio cazzo reagire e diventare di marmo e senza farmi vedere da loro mi tirai immediatamente fuori il cazzo masturbando a pieno ritmo, e nel pieno silenzio. “AHHH! SIIIII!! AHHHHHH!!! SIIIIIIII!!!! T’ho sfondato il culo, brutto frocio e ho goduto a sfondarlo! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!” “AHHHHH! SIIIIIIIIIIIIIIII!! AHHHHHHHHHHHHHHH!!! SIIIIIIII!!!! Anche io. SIIIIIIIIIIII, tantissimooooooo!!!!” “Brutta zoccola culorotto, che bellooooo fotterti sto culo!! SIIIIIIIIIIII!! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!” “AHHH! AHHH! AHHH! AHHHHH!!! Cosaa? SSSSSSS!!, dici maschione. AARRRRRG! AAAAAAh! SIIIIIIIIIII! Tuttoooo!!!!” “AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!! SIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!” “SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!” “AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!! SIIIIIIII!!!! SIIIIIIIIIIIIIII!! Ti sborroooo tutto nel culo frocioneeee!!!” “AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!! SIIIIIIII!!” A quella scena venni, non ne potevo più, spruzzai litri di sborra ovunque, una quantità inaudita.
Ero come in trance, fino a quando mi destai dal rumore provocato dalla radio trasmittente, era la centrale a chiamarmi e nel sottoscala i due ragazzi fecero una tale confusione di un casino della madonna. Solo il ragazzo che lo stava fottendo rimase frastornato di brutto e l’altro si stacco dal suo cazzo tirandosi su i pantaloni scappando via a gambe levate senza salutarlo e come correva il rottinculo aveva ancora il culo pieno di sborra. Mi diedi una sistemata veloce e risposi alla radio che era tutto sotto controllo, e con flemma camminai verso il ragazzo che stava appoggiato alla parete per riprendersi dallo spavento. Appena mi vede cerco di scusarsi,
ma io lo ammonii essendo lui su una proprietà privata. Era molto teso per non accorgersi che stava con i pantaloni calati giù. “Calma ragazzo calma, mica ti mangio non sono cosi cattivo”, dissi sorridendogli. In un primo tempo istintivamente tentennai, ma subito dopo il desiderio irrefrenabile ebbe il sopravvento sulla dignità e subito spinsi la mano verso in basso, e afferrai il suo enorme cazzo in erezione lungo circa venticinque centimetri duro e venoso sormontato da una grande cappella lucida e violacea; mi trovai così a disposizione quell’enorme cazzo incredibilmente turgido e paonazzo, che lentamente lo masturbavo.
Il ragazzo si era calmato e subito dopo tento di baciarmi ma d’istinto mi girai dall’altro lato, ci riprovò poco dopo, ma io mi voltai nuovamente. Ardevo dal desiderio ed ormai sentivo ogni freno inibitorio venir meno! Ci guardammo negli occhi: sembrò un tempo infinito; a quel punto mi prese per la nuca e avvicinò la sua bocca alla mia: questa volta non mi girai; mi sorrise e poggiò le sue labbra sulle mie; io chiusi gli occhi, aprii le labbra e subito ricevetti la sua calda lingua nella mia bocca; le nostre bocche restarono perfettamente unite l’una all’altra al massimo dell’apertura per parecchi minuti; sentivo la sua calda lingua leccare la mia bocca tutt’intorno, poi leccava sotto la lingua, poi il palato e le gengive; a tratti entrambi uscivamo le lingue grondanti di saliva e lottavamo in modo irrefrenabile; ad un tratto mi spinse con forza a se ed io allargai al massimo le ganasce consentendogli di arrivare con la lingua fino alle tonsille. Leccavamo e succhiavamo con avidità e decisione e ritmicamente immettevamo quantità enormi di saliva calda e vischiosa dentro le nostre bocche che io, con ingordigia, baciavo avidamente e voluttuosamente per circa mezz’ora.
Appena tutto volse al termine, in preda al più profondo delirio mi voltai dandogli le spalle e sbottonandomi i pantaloni abbassandoli insieme alle mutande mi posizionai alla pecorina, mi
sentivo trasmettere delle fitte di piacere ed iniziai a sculettare e ansimare come una checca!
guardai verso di lui che ridendo mi disse: “Cosi mi piaci! Ora ti sfondo il culo frocione!!! “SIIIIII!!! Sfondami il culo che sto impazzendo dalla voglia di averlo tutto dentro di me!!!” Implorai, e il ragazzo naturalmente non se lo fece ripetere: le sue mani afferrarono con forza le mie chiappe divaricandomele come una mela e poi sputo sul buco del culo che mi pulsava fino quasi a scoppiare, ormai lubrificato con entrambe le mani tennero ben spalancato: la fessura non ancora esplorata da nessuno era adesso pronta per ricevere quell’enorme cazzo che si presentava all’entrata; ad un tratto sentii l’enorme ed infuocata cappella appoggiarsi allo sfintere; il ragazzo con decisione e fermezza spinse con un colpo di reni deciso la punta di quel palo di carne che finalmente mi penetrava! Agevolmente.
Un cazzo, che mi parve grosso all’inverosimile e duro come un pezzo di legno, mi sfondò all’improvviso ed impietosamente il mio povero culo fu penetrato rapidamente dentro il retto, e il dolore dovuto a quel violento atto di inculamento provocò un mio poderoso urlo: “AHHHHHHHHH
HHHHHHHHHHHHHHHHHHHAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!”
Mi sentii spezzato in due da quell’enorme mazza di carne che mi riempiva il culo, lo sentivo affondare sempre più profondamente nell’intestino; straziato dal dolore, mi resi conto che era penetrato completamente fino alle palle dentro il mio culo! Sentivo quelle palle dure e pelose sbattermi violentemente contro le mie chiappe. Il ragazzo cominciò a muoversi ritmicamente dentro di me, sbattendomi sonoramente avanti e indietro. “AHHH! SIIIII!! AHHHHHH!!! SIIIIIIII!!!! T’ho prendilo tutto nel culo, brutto rottinculo e dillo che ti piace il cazzo nel culo!!! frocio di merda t’ho goditelo! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!” “AHHHHHHHHHHHHHHHHH! SIIIIIII!! Godoooo che bello!!! AHHHHHHHHHHHHH!!! SIIIIIIII!!!! Mi piace il tuo cazzoooo!!!! SIIIIIIIIIIII, tantissimooooooo!!!!” “Stronzoooo di guardia e culorotto, ti piace il mio cazzo nel culooooo!!” “SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!! AHHH! AHHHH! AHHHHHH! AHHHH!!! Daiiiiii fottimi, sfondami con qualsiasi cosa? Dai maschione puniscimi. AAHHHHHAAAAHHHHHHHHHHHH! AAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHH! SIIIIIIII! Lo voglio tuttoooo!!!! AAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!! AAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!! SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!! “SIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiIIIIIII!! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!! AAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!! SIIIIlllllIIII!!!! SIIIIIIIIllllllllllllIIIIIII!!!!!!!!! AAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!”
Il ragazzo si muoveva da Dio, ed io ero travolto dalla sua foga e dai suoi colpi frenetici, non capivo più nulla.
Il tempo scorreva veloce, il ragazzo pareva instancabile e continuava a scoparmi con vigore lasciandomi con il fiato mozzato. Il dolore al culo era sempre fortissimo, ma gradatamente si riduceva, trasformandosi in godimento crescente, sempre più crescente; ad un tratto raggiunsi l’orgasmo emettendo un gemito da vero finocchio. Dopo un pò lui raggiunge a sua volta contemporaneamente all’orgasmo, eiaculandomi copiosamente nel culo! Che bellissima fu la sensazione anale: era come se una fontana caldissima ed a pressione mi stesse riempiendo il ventre! Nonostante fosse venuto non si ferma anzi, continuava a chiavarmi, senza mai togliere il cazzo dal culo; incredibile soprattutto il numero di volte che eiaculava dentro di me; quella notte mi inculo almeno dieci volte per tutta la notte, riempiendomi di sperma il buco del culo e lo sfinte.
Da quella notte, almeno una volta alla settimana non posso fare a meno di ripetere con quel ragazzo quell’indimenticabile esperienza! Anzi certe volte mi faccio sbattere da un mio collega che mi sfonda per bene il culo. Che volete, non ne da tutti prenderlo nel culo! Il mio vizio e diventato persistente. Almeno su una cosa non mi posso lamentarmi, ho perso il vizio del fumo.