il primo esame

Coll`elefantino l`esperienza ci ha elettrizzati. Appena partita la coppia mia moglie si guarda con ammirazione la fica infiammata da poco visitata da un cazzo superbo per lunghezza ed ancora piscia sperma, le metto la testa tra le cosce e succhio le gocce di perla profumate di maschio, la porto ad un ennesimo orgasmo. Ed un paio di volte mi fermo per strada perche` mi piace sentire in bcoca l`odore di maschio che l`elefantino le ha lasciato. Anche a casa, a letto senza cena, la lecco a lungo fino a che esausta per i troppi orgasmi non mi prega di lasciarla riposare. Prima di prender sonno mi viene sopra e mi soffia sul viso: – Lo facciamo ancora? Le sorridono gli occhi e le labbra tremano e capisco la sua soddisfazione ed il piacere goduto. – Certo, pero` cerchero` dei singoli. – Non vuoi la donna per te? – No, voglio che goda tu ed io con te. Mi metto alla ricerca di singoli cazzuti che vogliano fottermi la moglie sotto gli occhi. Tanti sono palesemente falsi e vacui, magari col cazzo grosso ma senza cervello, tanto vale comprare un cazzo di gomma…. Alla fine contatto un tale che vanta un attrezzo 20×20. Quando paragono la misura al mio attrezzo a mia moglie brillano gli occhi e si chiede se e` capace abbastanza per una nerchia del genere. Se e` passata la testolina di un bambino puo` passare benissimio una testa di cazzo. Dopo un estenuante carteggio elettronico per telefono ci mettiamo d`accordo per il sabato successivo. Il mio timore era che fosse uno dei soliti millantatori perche` non aveva spedito nessuna foto della merce. Speranzoso il sabato porto la vacca alla monta. Il toro ci raggiunge in perfetto orario e lo seguiamo a casa dietro la sua vettura d`epoca. E` un ragazzo giovane alto magro robusto e dal sorriso accattivante. Ci fa una buona impressione. In casa mia moglie prende posto su un divano di pelle nera ed io accanto a lei mentre Marco siede sulla poltrona. Mentre discutiamo di cose senza senso sbottono la camicetta della mia donna e metto a nudo le poppe che inalberano i capezzoli gia` eretti. Siamo partiti da casa con lei gia` eccitata. Si vergogna la poveretta e nasconde il volto nell`incavo del mio collo. Io ne approfitto per sollevarle la gonna e mostrare al nostro ospite la fica pelosa e senza mutande. Gliela carezzo e ad un suo gemito le infilo un dito che ritiro intriso di umore. Ha la fica colma di liquido vischioso che le incolla le cosce. Per tutto il tragitto ha tenuto una mano in grembo, si vede che per tutto il tempo non fatto altro che titillare il grilletto. Marco sente l`odore di femmina le prende le ginocchia le apre le cosce e vi tuffa la testa per leccarla. Mia moglie trema tutta chiaramente scossa da un orgasmo provocato da una lingua estranea che le ravana la matrice. La bacio e lei mi succhia con frenesia la lingua fino a a farmi male. Slurp slurp la lingua del padrone di casa sguazza tra le cosce amate della mia cagna. Dio che bello sentirla fremere sotto i risucchi dell`ospite, ed io gongolo felice. Marco solleva il volto impiastricciato di umore che brilla alla luce proveniente dalla finestra. Scalcia i pantaloni li fa seguire dai boxer e, miracolo della Natura, un serpente gli arriva a meta` coscia. Mia moglie oserva muta ma la luce negli occhi mi parla di paradisi cazzuti di montagne di coglioni di mari infiniti di succhi salati e densi e cremosi, mi sorride per dirmi grazie ma intanto osserva la fica e si chiede se sara` capace di sostenere gli assalti di una simile bestia. Io afferro il cazzo dell`amico e lo soppeso quindi lo scapocchio e lo smanetto fino a vederlo gonfiarsi a scatti come i palloncini che vengono gonfiati a bocca. A mia moglie brillano sempre piu` gli occhi e le si apre la bocca come per succhiarlo. Anche io a dire il vero boccheggio ma l`amico fissa come ipnotizzato la parpagliola pelosa e vi si avvicina lentamente. Man mano che si accosta alla meta le gambe della mia compagna si aprono e quando la cappella sfiora il boschetto le cosce si spalancano per riflesso condizionato. La fica palpita e le grandi labbra si gonfiano protendendosi verso l`ospite simili a braccia per accoglierlo. Leggo negli occhi della mia donna un certo timore e tanta speranza e quando la cappella si crea un varco nella fessura la povera donna geme e sospira per invitarlo a procedere. Ahiiiii un colpo secco e la capocchia affonda nelle viscere. La poverina non se lo aspettava e per quanto la vagina fosse aperta non lo era abbastanza per quella misura. Mia moglie mi si abbandona senza forze tra le braccia sbiancando in volto, il nostro amico non si muove spaventato ma ecco che il colorito torna ad arrossare le guance gli occhi si aprono e mia moglie mi sorride. Si muove, allunga le braccia annaspa fino ad artigliare i fianchi di Marco e se lo trascina addosso. Muove il bacino solleva ed abbassa l`inguine mentre i peli di lei si confondono coi peli di lui. Chi non e` cuckold non puo` capire il piacere che prova un marito nel vedere la propria donna trafitta da una dardo vigoroso e goderne. Io inalbero un cazzo da record ma cerco di non sciupare una favolosa erezione godendo senza infilarlo nel culo della mia signora. Bacio la bocca amata e la stronza mi morde la lingua tanto e` invasata dal demone che le ravana le ovaie. Ho notato le scosse di almeno tre orgasmi mentre Marco entra ed esce giocando con lei come il gatto col topo. Appena si allontana lei lo segue sollevando il bacino quando lui affonda la tapina s`affloscia felice di essere femmina. Il ragazzo e` stanco, esce col cazzo che luccica e siede sulla poltrona. La mia maiala lo fissa incantata e sembra chiedersi se e` lo stesso palo che le ha appena ravanato le ovaie. Marco dal canto suo osserva il buco che ha lasciato e che si chiude lentamente e da cui escono i vapori dell`amore. Ringrazio non so chi per avermi fatto incontrare questa porca sosi` libidinosa. Parliamo del piu` e del meno consapevoli che il fine ultimo e` il sesso, l`argomento principe e` il coito il collante che lega tutti i nostri pensieri e` una sana chiavata. Io vado di sopra a pisciare. Esco e mi soffermo sul pianerottolo da dove assisto ad una scena da film porno. La mia cagna gira per il locale strisciando a quattro zampe, proprio come una cagna, mentre Marco la segue anche lui sulle ginocchia e le mette il naso tra le chiappe. La saetta colla lingua appena la raggiunge e lei con uno scatto si allontana poer aspettarlo piu` avanti. Un`altra slinguata ed un altro passo avanti fino a che la mia bella non raggiunge il divano e vi appoggia sopra il seno gonfio di desiderio. Marco le piazza il naso nel buco del culo e lecca la fica. La porca si agita dondola le chiappe cerca di sfuggirgli per sentirlo meglio fino a che l`uomo esasperato le afferra i fianchi la tiene ferma e piazzata la cappella davanti al buco del culo spinge per entrare. E` impossibile che una trave del genere entri in un forellino dove ho introdotto il mio cazzo grosso la meta` di questo obelisco. Un urlo gli fa cambiare atrada e riprende quella maestra, ben piu` larga e vi si pianta con vigore. La schiaccia sul divano e la poveretta non puo` far altro che aprire le cateratte e godere mentre un idrante le spegne il fuoco che arde nelle viscere. Scendo le scale perche` non voglio perdermi il momento culuine della chiavata. Le palle pelose spingono contro il grilletto mentre lui si e ` irrigidito per sborrare la sua voglia repressa. Sua moglie, infatti, non gliela da` piu` perche` non regge le sue spinte vigorose per cui lui e` costretto a trovare altri nidi dove posare il suo ucello. Uccello che sta vomitando il suo seme e mia moglie gode con lui. Marco ritira il cazzo gocciolante ed io mi precipito a succhiare la sua crema mista a quella della consorte. Ah che delizia, questo e“ nettare , e` questa l`ambtosia di cui si cibano gli dei. Ho una voglia di godere ma mi trattengo, mi piace trattenermi per desiderare di piu`. Pulisco anche il cazzo del nostro amico mentre la mia cagna ammira quanto son bravo. Le ci vuole un po` per riptendersi tanto le tremano le gambe. Colla fica fumante rimette la gonna e la camicetta e dopo aver dato un bacio focoso sulla bocca dell`amante salutiamo il nostro ospite e gli promettiamo di tornare. le vicende successive ci impediranno di rivederlo ma non per colpa sua. Marco se ti riconosci ancora grazie. E` buio, il sole e` tramontato e prima di riprendere l`autostrada mi fermo sotto un cavalcavia, metto la testa tra le cosce di mia moglie dove trovo le grandi labbra ancora tumide ed il grilletto ancora eretto e li succhio fino allo sfinimento. Poi di corsa a casa a trascorrere una notte d`incanto fatta di succhiate e leccate infinite che riducono la mia povera signora uno straccio, ma felice . Mitana