l’autostoppista

era una notte d’inverno di fine dicembre del 2007.
faceva un freddo cane. tutto il paesaggio era ghiacciato,
e si potevano vedere i pupazzi di neve che brillavano sotto la luce dei lampioni.
era circa l una di notte quando decisi di rincasare dopo una serata passata con amici a bere birra e giocare con la play.need for speed.
ero a tre rotonde da casa zona mothel ascot, quando vedo una ragazza mulatta fare l autostop.
visto l ora tarda pensai che dovesse avere del coraggio a chiedere un passaggio di notte a sconosciuti.se ne sentono di ogni…decido di fermarmi,prima di aver guardato ben in giro se ci fosse stato qualcuno nascoscosto…nn si sa mai..
mi fermo tiro giu il finestrino”serve aiuto?”le domando
si avvicina guardinga.”si”risponde”mi hanno appena scippata e dato un colpo in fronte” in effetti aveva un bel bernoccolo.
era una ragazza mulatta,lineamenti molto fini,aggrazziati,un seno non molto pronunciato,una seconda scarsa,niente mi fece sospettare che in realta fosse un travone.
sali in macchina”mi puoi accompagnare a casa?”
“non è meglio che ti porti al prontosoccorso o dai carabinieri?”le dissi”sei stata scippata”…
“no no..fa niente veramente.”mi rispose tenendo lo sguardo basso.
“ma i documenti le carte come fai se non fai la denuncia?”
“la borsa era vuota,le chiavi di casa le avevo in tasca,andro domani…ora voglio andare a casa”
“va bene.come vuoi”
“non abito tanto lontano,saranno tre km piu o meno,dopo il sotto passo”
riavviai la macchina e mi diressi verso casa di maria..cosi si faceva chiamare.
nel tragitto mi disse che ero stato molto gentile a fermarmi e prestargli soccorso,e si sarebbe voluta sdebitare.mi avrebbe offerto quanto meno da bere.
arrivato sotto casa parcheggiai.
incomincciammo a parlare del piu e del meno,le solite cose,mi disse che era una prostituta.
non ci voleva tanto a capirlo,visto la zona dove l avevo pescata.
mi prese una mano e la infilo sotto la i ari strati di abiti,e la porto sul seno.
duro come il marmo e non tanto grosso.ci stava in mano.
lei mise una mano sul mio cazzo ormai gonfio.
“vieni su da me dai che ti offro qualcosa”
non me lo feci ripetere certo due volte.
salito in casa,mi offri da bere,e lei ando in bagno.
la situazione era eccitantissima,il cazzo era di un duro pazzasco.
usci dal bagno,mi prese il bicchiere,lo posò sul tavolino e si inginocchiò.mi slacciò i pantaloni cintura,me li abbasso fino alle cavigle e incominciò a segarmi com amore e dolcezza.mentre mi segava con uno sguardo d’amore mi fissava.lo prese in bocca,incominciando a succhiare tutta la mazza,accarezzando nel contempo le palle.con il palmo delle mani prima con le punta selle dita dopo.
era un pompino da urlo…
smise di succhiarmi,mi tolse le scarpe,misfilo pantaloni e mutande,mi tolse la maglietta..ero completamente nudo.mi butto sul letto e incomincio a togliersi la parte superiore degli indumenti.
svelo un seno bellissimo.duro con capezzoli grossi e duri.ero sul punto di esplodere.mi venne sopra e riprese a succhiare.”mi stai facendo morire”dissi
“ti voglio scopare”aggiunsi.sorrise e disse”sei sicuro?”…un brivido mi corse lungo la schiena…
buttai un occhio sul suo basso ventre che mai era stato a stretto contatto col mio,e vidi un piccolo gonfiore…”cazzo”pensai”vuoi vedere che?”…
ma ormai il mio cazzo voleva soddisfazione”si sono sicuro” risposi.si alzo dal letto,si voltò e tolse con molta grazia pantaloni prima,lasciandomi ammirare il suo culo…bellissimo…perfetto senza l ombra di un pelo,poi il tanga.da dietro era una donna.
si volto con le mani a copertura della zona pubica.
“avrei dovuto dirtelo”esclamo.tolse le mani mostrando il suo cazzo in erezione.un cazzo di ridotte dimensioni e testicoli appena evidenti,ma pur sempre un maschio.
mi chiese scusa,e mi disse che il suo corpo era sempre stato cosi,cioe da piccolo era un maschietto..fuori dentro femminuccia,poi crescendo i genitali da maschio si svilupparono molto poco,e al posto dei muscoli pettorali,gli spuntarono dei piccoli seni,e il culo gli si modello come se fosse una femmina vera.uno scherzo della natura insomma.
nn aveva mai fatto plastiche. lui si sentiva donna, e faceva quel mestiere per avere i soldi e operarsi.
“ho voglia di te”disse.”lo vedo”gli/le risposi.
“ma io sono etero”..”ti darò tutta me stessa”rispose.
mi fece intenerire.”ma si proviamo anche questa”pensai
riprese a segarmi con molta dolcezza e amore.
una volta tornato duro,mi spompino,facendomi intrasentire pure i denti sta volta.
mi mise il preservativo,si sdraio a pancia sotto,mettendosi due cuscin sotto la pancia.
“ti voglio dentro dai”…allargo un po le gambe ed accentuò l inarcamento del culo.
non resistevo..aveva veramente un culo fantastico.mi misi sopra,lei con la mano lo punto sul culo..”dai..fammi tua”…affondai il mio cazzo marmoreo nelle sue viscere.
mmmm…era qualcosa di magico e strano nel contempo.non avevo mai inculato un uomo,ne mai fatto sesso,chesso seghe reciproche e cose cosi.
affondavo nel suo culo come una lama calda nel burro.
lui/lei gameva dal piacere.
ero prossimo all orgasmo quando mi disse che voleva mettersi a pecora.
ci si mise,ricominciai a scopargli il culo.
mentre lo scopavo,lui si menava il cazzettino dal piacere.
“ma si…glielo meno un po io” pensai.
la sensazione che provai era quella di avere sfondato una donna e di essere uscito dal davanti…anche se la natura è stata generosa con me,abbastanza generosa…se lo fosse stato di piu non mi sarei lamentato,ma va bene cosi,quello del perforamento sarebbe stato troppo.
comunque,gli presi in mano il cazzo,e seguendo i miei colpi,lo segavo.
ne fu molto felice.
dopo qualche coplo,vennemmo insieme,io esplosi tutto il mio sperma nel vestitino gommato,lui sul suo letto.
sfiniti entrambi ci accasciammo l uno affiaco all altro.mi tolse il vestitno,e lo prese ancora un po in bocca.”voglio sapere di cosa sai”disse.
dopo circa una mezzoretta,si erano intanto fatte le 5,
mi rivestii,gli diedi un bacio sulla bocca,e mi diressi verso la porta.
lui rimase sul letto nudo,sdraiato su di un fiaco. mi sorrise.”grazie”disse..”grazie per aver fatto l amore con me…ho sentito la tua passione nel farlo…non come tanti uomini che mi trattano da cani”…le sorrisi.ci avevo messo passione?puo essere. aveva veramente un culo fantastico.anche il corpo e il viso,erano decisamente molto fini,l unico difetto era in mezzo alle gambe.
peccato.mentre uscivo vidi uscirle una lacrima.
“anche se so che non ti rivedro piu”mi disse,”grazie di tutto,grazie per avermi amata anche se per poco”
chiusi la porta dietro di me,stetti li un attimo,poi me ne andai..
se devo essere sincero la ricercai,ma non ebbi piu il coraggio di andarci insieme.
comunque quella fu veramente una serata speciale, la scopata piu bella fino ad allora l avevo fatta con un uomo,assaporando però la sua parte femminile.non so nemmeno se definirlo trans,era sicuramente una donna, ma con un pezzetto in piu.
ciao a tutti.