pompini: una passione innata. Parte 5

A proposito della mia passione per i pompini, sino ad oggi ho raccontato alcune mie esperienze ed il tragitto da me percorso limitandomi a descrivere esclusivamente i miei rapporti con maschi singoli.

In realta’ nel mio itinere “evolutivo”,vi sono stati diversi incontri con coppie ed altre situazioni piu’ articolate e intriganti di cui mi sono ripromesso di scrivere piu’ in la.

Uno dei miei primi incontri combinati tramite una rivista specializzata,e’ stato con una coppia di un paese vicino a Piacenza.

Quando sono andato da loro,mi hanno accolto con molta gentilezza,erano entrambi sulla trentina ed io avevo 10 anni piu’ di loro.

Lei era una donna molto dolce ed estroversa.

Molto bella di viso,capelli lunghi neri,alta e dalla corporatura piuttosto imponente.

Lui,un po’piu’ basso dalla corporatura robusta e dal carattere chiuso e introverso.

Mi hanno fatto accomodare in salotto e mentre sorseggiavamo un drink,ho scambiato alcune chiacchiere di circostanza con lei mentre lui ascoltava in silenzio.

La camere matrimoniale era al piamo di sopra ed entrandovi la cosa che mi ha immediatamente colpito era il grande letto al centro dell stanza.

Lei ha cominciato subito a spogliarsi mettendo in mostra le sue generosissime forme.

Era davvero giunonica,tette enormi ma sode,culo gigantesco ma ben consistente,mentre la pancia mostrando evidenti segni di eccesso adiposo copriva quasi la vista della fica ricoperta de un cespuglio di peli neri.

Osservandola mi sono reso conto che non ero mai trovato davanti ad una donna nuda cosi”tanta”.

Mentre mi spogliavo anch’io,lei si e’ coricata sul lettone in attesa mentre il marito e’ rimasto vestito,immobile ad osservarci.

Sono salito anch’io sul letto e lei si e’ fatta trovare con le cosce aperte e le braccia spalancate in un esplicito invito all’abbraccio.

Mi sono adagiato su quel corpo morbidamente accogliente e mentre le sue braccia avviluppavano il mio esile corpo,la sua bocca ha cercato la mia per il primo,profondo bacio.

La sua lingua si e’ immediatamente infilata nella mia bocca,ha cercato la mia ed ha cominciato una lunghissima,umida,danza.

Baciava in maniera divina,mi succhiava,mi respingeva e poi ancora spingeva la sua lingua in fondo sino alla gola.

Your ads will be inserted here by

Easy Plugin for AdSense.

Please go to the plugin admin page to
Paste your ad code OR
Suppress this ad slot.

Questo suo repentino attivismo mi ha colto di sorpresa e sono passati alcuni secondi prima che mi riprendessi ricambiando attivamente il suo penetrante bacio.

Mentre ci baciavamo,sentivo il mio cazzo reagire positivamente a quell’invito erotico e sentivo il contatto col suo gonfio,caldo e soffice monte di venere.

Dopo esserci ben consumati di baci,ho cominciato a scorrere sul suo corpo verso il basso.

Mi sono subito sentito avvolgere e inghiottire dalle enormi mammelle.

I capezzoli svettavano grossi e duri e lei stessa,spingendomi il capo,ha guidato all’imbocco la mia bocca.

Mentre la succhiavo,sentivo i suoi sospiri di piacere.

Erano gemiti lievi,come quelli di un bimbo che dorme e sogna.

L’ho leccata,baciata e succhiata come avrei potuto fare con le mammelle di una madre.

Era al tempo stesso un gesto erotico e materno.

Una sensazione stupenda,che mi struggeva psicologicamente e mi eccitava in modo osceno.

Mentre la succhiavo sentivo il cazzo pulsare sulla sue cosce.

Sono sceso piu’ in basso facendo un tragitto collinare e tortuoso,incontravo asperita’ ed avvallamenti di ogni sorta ma tutto era caldo,accogliente e incredibilmente sensuale.

Mentre scorrevo su quel corpo generoso mi sono venute in mente certe scene di sesso della pittura classica e mi piaceva sentirmi proiettato in quella realta’ in cui il piacere dei sensi veniva esaltato da forme generose.

Improvvisamente mi sono trovato di fronte al suo sesso aperto e grondante di umori.

Istintivamente vi ho affondato il viso ed ho cominciato a succhiarne i liquidi che uscivano abbondanti.

Lei ha cominciato a smaniare ed agitandosi con tutto il corpo,ha serrato le cosce imprigionandomi la testa e spingendomi con le mani dietro la nuca,ha goduto gridandomi:”Vengo….godo….che belloooooo….siiiii…”

Il marito in piedi,ancora vestito al lato del letto,osservava la scena in silenzio.