regalo per il venticinquesimo. Parte 2

Stavo per uscire allo scoperto,ma subito dopo ci ripensai, non volevo rovinare quel loro momento di intimità. Poi lui gli chiese di distendersi perché avrebbe voluto scoparla, ma lei anche se eccitata le disse che aveva paura di sentire dolore, perchè il cazzo di cui lui era dotato, gli sembrava troppo grosso per la sua fica, lui si rifece avanti rassicurandola che lo avrebbe fatto con molta delicatezza e se gli faceva male avrebbe desistito.
Lucia a quel puntosi distese, raccomandandogli nuovamente di fare piano, lui si mise due dita in bocca e le riempì di saliva,
poi le passò all’ingresso della sua fica.Quest’operazione la ripetè più volte e ogni volta le dita andarono sempre
più a fondo,infine si bagnò il cazzo e facendogli alzare le gambe cominciò la penetrazione, io non stavo più in me ,il
cazzo per quanto lo avevo in tiro mi faceva male, vedevo mia moglie come non l’avevo mai vista, guardava negli occhi lui
e senza parlare si capiva chiaramente il desiderio di volerlo tutto dentro come aveva fatto l’asino con l’asina. Lui
con il suo cazzo e con dolcezza piano piano si fece strada nella bella fica di mia moglie,per un momento mi ero preoccupato
perché mi era sembrato che Lucia stava in sofferenza,ma subito dopo mi sono ricreduto, perché lei gli afferrò le natiche
per attirarlo verso di se,facendogli capire il suo gradimento,Luigi a quel punto cominciò a scoparla con più vigore facendo
mugolare dal piacere la mia Lucia,che io non riconoscevo più,non l’ho mai vista godere così.Dopo una lunga galoppata
al momento di venire lui si sfilò e con il cazzo in mano schizzò abbondantemente sopra la fica di mia moglie poi per ripulire
il seme del piacere utilizzarono gli slip di lui che pensò bene di gettarli dietro un cespuglio . Anche se c’era la mia
complicità,subito dopo si ricomposero e attesero il mio ritorno. Io rifeci il giro al contrario e facendo finta che ero
in affanno li raggiunsi dicendo loro che il portafoglio lo avevo ritrovato. Continuammo per un po’ l’escursione, ma per
colpa del “contrattempo del portafoglio” si era fatto tardi e dovemmo ritornare indietro a prepararsi per la cena. Arrivati
all’azienda ringraziammo e salutammo Luigi. Arrivati in camera,senza dirgli che avevo visto tutto, gli chiesi come era
andata e lei prima era un po’ titubante, ma poi mi disse: tesoro mio l’ho fatto, si l’ho fatto e mi è piaciuto ed
è stata una cosa bellissima, a differenza di te, lui ha il cazzo più o meno il doppio del tuo e anche se avevo paura che
mi facesse male è mi entrato in fica . Lui è stato molto persuasivo e prima di scoparmi mi ha assicurato che lo avrebbe
fatto solo se non mi faceva male e così con molta cautela è riuscito a scoparmi infilandomelo tutto ,in quel momento mi
sono sentita una troia ma il godimento che mi dava mi faceva sentire in paradiso. A questo punto gli dico che quando lo ha
fatto io ero lì e non ero andato via,perciò avevo visto tutto e gli dissi che la cosa mi ha fatto impazzire dal piacere,
anche se devo ammettere che ho invidiato il cazzo di lui. Ormai scoperte le carte Lucia si sciolse ancora di più, così
le proposi di rifarlo proponendo a Luigi che questa volta ci volevo stare anche io,lei eccitata dalla proposta mi disse che
glielo avrebbe accennato la sera stessa. Così a cena ,come da norma ci serviva lui,che si dimostrò verso di me più gentile
del solito.Io, per dare a Lucia la possibilità di parlare con Luigi senza la mia presenza mi assentai dal tavolo, quando
ritornai lei mi disse che gli aveva parlato e che, anche se non era entusiasta aveva accettato la proposta ,ci saremmo incontrati
nel suo alloggio che era vicino,ma distaccato dalla struttura dell’agriturismo. Dopo cena tornammo in camera e ci preparammo
all’incontro. Arrivati da lui (non era sposato)ci accolse con entusiasmo ci sedemmo sul divano e ci offrì da bere. Cominciammo
a parlare dei nostri desideri nascosti,e così tra un bicchierino e l’altro la situtazione si scaldava sempre di più,Lucia
mi guardò e cominciò a prendere l’iniziativa,posò la mano sopra il “pacco” del nostro amico Luigi e quasi subito
dai pantaloni il gonfiore aumentò,io stavo sulla poltrona di fronte e la cosa già mi aveva fatto eccitare,poi lei prima
di aprire la sorpresa mi guardò come per dirmi “guarda che so fare”,sbottonò la patta e tirò fuori il suo cazzo,che
a vederlo così da vicino sembrava ancora più grosso.Cominciò a menarlo con la mano,poi avvicinò la bocca sulla sua cappella
e iniziò un pompino da paura,non so come riusciva a prenderlo in bocca,ma lo fece con maestria.Dopo Luigi dal canto suo
cominciò a sbottonarle la camicetta e tirò fuori le tette di mia moglie dal reggiseno e iniziò a succhiarle,poi scese
alla gonna gliela tolse e le tolse anche le mutandine,mettendo in mostra la bella fica di mia moglie,la fece sdraiare sul
divano e cominciò ad affondare l a lingua nella sua fessura,io mi denudai la parte di sotto e cominciai a toccarmi il cazzo
che era in tiro come non mai,poi Luigi si bagnò due dita con la saliva e cominciò a lubrificarle la fica,ripetendo come
aveva fatto il giorno ,la stessa operazione più volte,Lucia mi guardò e nello stesso tempo guardòil cazzo di lui che da
li ha poco l’avrebbe penetrata nuovamente,questa volta però,di fronte a me.Luigi a questo punto si sedette sul divano,
disse a Lucia di montargli sopra e farsi penetrare dal suo cazzo.Lei obbedì e anche se con un po’ di fatica riuscì a
farlo entrare , io incredulo vidi il cazzo di Luigi sparire dentro la fica di Lucia e non resistendo più,il mio cazzo esplose
di sborra e non volendo gli sporcai il tappeto.Rimasi lì a guardare mentre loro continuarono,questa volta è lei che si
mise a bordo del divano e Luigi con il suo cazzo instancabile mise le gambe di Lucia sulle sue spalle e la infilò con decisione,lei
impazzì dal piacere e lui affondò il suo cazzo sempre di più .Dopo un po’ vidi lui che sussurrò qualcosa all’orecchio
di mia moglie,lei sbranò gli occhi e le disse un no secco,lui con dolcezza insistette,io non capii che cosa le dicesse,ma
dopo mi resi conto che gli chiese il culo perchè poi lei a voce alta gli disse,va bene ,lo vorrei anche io ,ma cerca di
fare piano e se ti dico di fermarti,fermati.Allora Luigi la fece inchinare sul bracciolo del divano e bagnandosi un dito
con la saliva cominciò a infilarglielo con cautela nel suo bel buchetto,che io non avevo mai violato,cominciò a rotearlo
e nello stresso tempo entrava e usciva,Lucia dava la sensazione che la cosa era di suo gradimento,lui bagnò di nuovo il
dito e continuò, poi passo a bagnarne due e cominciò a entrare nel suo culo anche con il secondo dito,glieli infilò tutti
e due fino in fondoa mia moglie la cosa piaceva e cominciava ad ancheggiare facendo ruotare le dita nel suo buco adesso più
largo.A questo punto Luigi si sputò sul cazzo,sputò nel bucoi del culo di Lucia avvicinò la cappela al suo ingresso e
cominciò a spingere,io non credevo ai miei occhi e non potevo immaginare che un cazzo così potesse entrare nel culo di
mia moglie,ma lui poco dopo i smentì,la sua cappella cominciò a scomparire facendosi strada lentqmente,Lucia fece qualche
smorfia di dolore ma non disse nulla,Luigi sputò di nuovo sulla gran parte di cazzo che ancora erafuori e continuò a spingere
sempre dolcemente,ne entrò un altro po’,si fermo per far adattare il buco al suo cazzo,poi con un altro colpo lo infilò
tutto,inimmaginabile ma sparì tutto dentro di lei.Lucia mostrava in viso segni di dolore,ma non disse niente,Luigi cominciò
piano piano a muoversi dentro di lei e iniziò un’inculata che ora, a pensarci bene avrei voluto essere al posto di Lucia.Io
vedendo quella scena ero di nuovo eccitato e volevo che mia moglie,mentre lo prendeva in culo mi succhiasse il cazzo e così
fece,bastarono pochi colpi di lingua che il mio cazzo sborrò nuovamente,mentre io venivo anche Luigi stava arrivando al
culmine,i suoi colpi erano sempre più veloci e profondi poi venì dentro di lei che a sua volta mugolava dal piacere.La
serata finì lì,ci salutammo ed esausti andammo a dormire.Fino a quel giorno,quello fu il rapporto sessuale più eccitante
della mia vita,anche se la mia partecipazione non fu di grande interesse, almeno per lei.La settimana di vacanza non fu tutta
come i primi 2 giorni,ma altre due serate fotocopia le abbiamo rivissute,Lucia era diventata un gran troia e a me piaceva
così.Ringraziammo nuovamente i nostri figli,che non volendo hanno fatto sì che un mio desiderio represso fosse realizzato.