ricordi. Parte 11

Un anno che non scrivo. Scusate. Problemi personali.
Riprendiamo da quando mi sono fatto aiutare dal mio amico C. a prenderlo nel culo in previsione di farmelo mettere da mio fratello maggiore L.
In questi giorni in cui l’altro nostro fratello è in settimana bianca con la scuola penso proprio che succederà.
La cosa non mi spaventa né mi dispiace (anzi!!!), ho solo un po’ di timore per le dimensioni del cazzo di mio fratello!! Come ricorderete ha 4 anni più di me è già quasi un adulto e anche ben dotato!!
L’esperienza fatta con il mio amico è stata assolutamente positiva (e piacevole!!) ed ora devo solo allenarmi a dimensioni maggiori. Spero di averne il tempo.
Tornato a casa però mio fratello mi prende da una parte e mi dice che dopodomani pomeriggio nostra madre e la nonna andranno dal parrucchiere e noi avremo almeno due ore di tempo tutte per noi.
Se ti va ancora di provare quella cosa potrebbe essere l’occasione giusta – mi dice. Pur con una certa preoccupazione gli rispondo che certo che lo voglio ancora anzi non vedo l’ora.
In realtà è vero, la voglia la curiosità è tanta e tutto il resto passa in secondo piano.
Voglio cercare però di rendere la cosa più semplice e se possibile solo piacevole per cui appena posso ritorno in garage a cercare qualcosa di più grosso di quel manico di legno. Alla fine l’unica cosa che mi sembra adeguata per forma e dimensioni è il manico di legno di un vecchio spazzolone, arrotondato in cima e largo quasi il doppio rispetto al manico. Con la sega ne taglio il pezzo finale di almeno 20 cm. Smusso la parte segata con la raspa e risalgo in casa. Lo lavo bene e mi accerto che non abbia niente che possa graffiare poi lo spalmo più volte con la crema fino a farlo diventare ben scivoloso e lo nascondo in un sacchetto di plastica. Appena ho l’occasione vado in bagno metto un po’ di crema nel buchetto ne metto ancora sul manico e comincio a provare a mettermelo dentro. La tensione dello sfintere è tanta ma il fatto che sia scivoloso e liscio e arrotondato facilitano l’entrata e con mia grande gioia mi rendo conto che sta entrando tutto senza che senta dolore!! Lo faccio entrare ed uscire più volte poi tutto dentro e tutto fuori completamente per poi farlo rientrare. Sembra perfetto!! Sono eccitato ed il mio cazzo è duro e pulsa ma logicamente non voglio venire. Nel pomeriggio riesco a riprovarci due volte ancora e la mattina dopo ancora due volte. Entra bene non mi fa male e….mi piace!!!!
Finalmente arriva il pomeriggio tanto aspettato. Appena vediamo dalla finestra mamma e nonna salire sulla filovia per il centro città corriamo in bagno e ci spogliamo restando in maglietta. Sono comunque agitato e lui se ne accorge e senza parlare si mette seduto sul bidet mi fa mettere in piedi davanti a lui, appoggia in terra il barattolo di crema che si è portato dietro e comincia a farmi un bocchino. Mentre me lo succhia le sue mani vanno sopra le mie natiche le palpano le stringono e s’infilano nello spacco. Le sensazioni piacevoli dell’altra volta ricominciano. Il suo dito massaggia e spinge sul buchetto che comincia a contrarsi.
Poi prende un po’ di crema e comincia a farla entrare dentro infilando e ruotando il dito. Entra tutto lo sento e mi piace e la tensione lentamente si allenta. Ma guardando in basso vedo il suo cazzo duro e gonfio e rivalutandone il diametro mi riprende un po’ di paura. Se ne accorge, mi fa girare ed appoggiare le mani sul bordo della vasca che è proprio di fronte al bidet. Con una mano mi palpa le palle e il cazzo con l’altra continua ad infilare le dita nel mio buco. Prima una poi due insieme, entra ed esce finchè non sente lo sfintere rilassato. Anch’io mi sento rilassato e gli dico di mettermelo ora, lo voglio sentire.
Si alza mette un po’ di crema sulla cappella e l’appoggia sul mio buchetto. Spinge piano ma con decisione e sento l’anello allargarsi la tensione aumentare. Cerco di rilassarmi e spingere (ho capito che se faccio così si allenta molto la tensione). La cappella è tutta dentro, la sento molto bene e … non ho dolore!!!
Mi chiede come va e io gli rispondo solo: – spingi dai spingi ancora.
Mi accontenta e dopo poco sento i suoi peli che struffano sulle mie natiche. Ce l’ho tutto dentro!!!
È bellissimo, mi riempie e non mi fa male!!! Ora comincia ad uscire quasi del tutto per poi rinfilarlo dentro fino in fondo. Mi piace mi piace che gusto è enorme !!
M’incula lentamente ma sempre dentro e fuori e sono eccitato al massimo. Con una mano mi sta segando e non resisto molto. Quando comincia a schizzarmi dentro il suo sburro caldo vengo anch’io come non mi sembra di essere venuto mai !!!
Ora si è fermato e pian piano il suo cazzo si sgonfia ed esce purtroppo dal mio culetto. Peccato avrei voluto sentirlo ancora un po’ e mi dico quanto scemo sono stato nell’aver paura di questa cosa così gustosa piacevole eccitante.
Glielo dico e anche lui mi dice che è stato molto bello molto meglio che con qualsiasi altro e alzandomi mi bacia in bocca con una passione mai provata prima. Forse è anche l’affetto che ci unisce a rendere tutto così speciale….(continua)