ricordi. Parte 14

A letto quella sera comincio a ripensare a quel pomeriggio con G. e a quanto mi è piaciuto tutto quello che era successo, il bocchino con tutto quello sburro buonissimo da bere e poi il suo bocchino con le sue dita che entravano ed uscivano dal mio culetto. Si lui vuole incularmi e io non chiedo di meglio!!
Non ho più quel timore della prima volta con L., ora so che fatto con calma diventa solo un piacere e che piacere. Voglio fargli capire che lo desidero tanto quanto lui e questa gita viene proprio a proposito.
Nei giorni successivi, proprio per non lasciare niente al caso, ricomincio ad “allenarmi” con quel pezzo di manico che avevo usato per prepararmi al cazzo di mio fratello. Ogni volta che posso mi nascondo da qualche parte con il vasetto di crema e comincio ad infilarmelo con sempre più semplicità ma soprattutto sempre più gusto. In questo momento della mia adolescenza non so decidere se mi piaccia più fare bocchini e leccare sburro o farmi mettere dentro un bel cazzo bello grosso. La prima cosa finora è stata per me la più eccitante e coinvolgente, ora però non passa giorno che non pensi a cosa proverò quando G. m’inculerà.
E finalmente C. è partito per la gita. Incontro suo fratello al ritorno da scuola e mi dice che l’indomani pomeriggio sua madre andrà dal parrucchiere per cui dalle 15.30, se mi va, avremmo tutto il pomeriggio a disposizione visto che il padre è fuori città per qualche giorno. Non fa nemmeno in tempo a finire che gli rispondo di getto che non vedo l’ora!!!
Il momento è arrivato senza intoppi. Salgo su e appena suono il campanello la porta si apre, era lì ad aspettarmi dice. Sono felice che anche lui sia impaziente di farlo, questa cosa mi intriga un sacco e vado quasi di corsa verso la camera. Vedo che ha già preparato il vasetto di crema sopra il tavolo vicino alla solita rivista stavolta aperta “casualmente” su un bel primo piano di un bel culo con un grosso cazzo dentro fino alle palle!!! Siamo in sintonia – dico sorridendo.
Sono giorni che immagino questo momento – mi dice – e ora finalmente siamo qui.
Beh se ti fa piacere anch’io non faccio altro che pensarci – gli rispondo – e ho tanta voglia di provarci.
Smettiamo di parlare e ci spogliamo in fretta. È la prima volta che lo vedo tutto nudo e devo dire che ha proprio un bel fisico. Mio fratello pure è fatto bene ma G. è almeno venti cm più alto!!
Guardo il suo cazzo già quasi in erezione, è eccitato anche lui come me e questo mi galvanizza ancora di più.
Uno di fronte all’altro ci tocchiamo a vicenda accarezzandoci le palle e segandoci lentamente. Non resisto e mettendomi in ginocchio di fronte a lui glielo prendo in bocca e comincio a fargli un bocchino. Accidenti quanto mi piace e che odore supereccitato ha. Avrei voglia di farlo sburrare ma alla fine decido che devo sfruttare la situazione. Mi rialzo e ora è lui a sedersi sul letto e prendermelo in bocca mentre con le dita ha già preso un po’ di crema e comincia ad infilarle nel mio culetto. Sono super eccitato anch’io e dopo pochi minuti mi giro, appoggio la fronte sul tavolo e con tutte due le mani mi allargo le natiche e gli dico:
– mettimelo dentro dai, ne ho voglia.
Mi accontenta subito, deve averne voglia anche lui da morire. La sua cappella infatti spinge sullo sfintere con forza e la sento entrare per buona parte subito. Mi esce un ahah più di sorpresa che di dolore ma gli dico subito di non fermarsi. Continua a spingere e la cappella ora è tutta dentro, gonfia pulsante ad ogni contrazione del mio buchetto. Mi rilasso e gli dico di spingere piano ma senza fermarsi a meno che non glielo dica io. Sento il suo cazzo entrare pian piano dilatando il mio ano ma procurandomi solo sensazioni piacevoli. Ora i suoi peli mi solleticano le natiche. Ce l’ho tutto dentro, quel grosso cazzo di G. ora è completamente dentro di me!!! Penso queste cose mentre lo sento riempirmi tutto. È una sensazione bellissima e il mio cazzo è duro e pulsa continuamente. Ora lo fa uscire un po’ poi lo rinfila tutto fino in fondo. Mi esce un altro ahah ma gli ripeto che va tutto bene e che sento solo piacere. Lo fa uscire quasi del tutto adesso, sento i bordi della cappella appena dentro il buco, poi lo spinge piano avanti e indietro più volte facendomi morire dal gusto. Che sensazione bellissima sentirsi riempito completamente e poi svuotato e poi ancora riempito e riuscire a percepire la cappella che strofina avanti e indietro.
Poi senza che me l’aspettassi lo fa uscire del tutto con un rumore simile ad un flop. Non faccio in tempo a chiedermi cosa vuol fare che sento la cappella di nuovo a contatto del mio buchetto e poi una spinta ed è di nuovo tutto dentro. Mi manca quasi il fiato. È entrato così tutto insieme e quello che provo è solo un gran gusto!!! Non potevo sperare di meglio. Ora mi sta inculando con regolarità, entra ed esce, senza tirar fuori la cappella però, e quando spinge lo fa dandomi una specie di schiaffo con la sua pancia sulle mie natiche. Adesso ricomincia a tirarlo fuori del tutto per poi rimetterlo dentro e darmi due o tre spinte fino in fondo. È bellissimo, sto godendo come non mi era mai successo prima e quando sento il calore del suo sburro riscaldarmi tutto dentro non resisto e segandomi velocemente vengo anch’io schizzando tutto sul pavimento. I nostri orgasmi sembrava non dovessero mai finire ma alla fine purtroppo anche il suo cazzo diventa più morbido e lentamente scivola fuori dal mio ano. Sento alcune gocce bollenti scivolare fuori e scendere lungo le cosce e capisco che è ora di andare in bagno. Lavati e pulito il pavimento ci guardiamo per un po’ in silenzio sorridendoci poi cominciamo a scambiarci le impressioni e sembra una gara a chi ha goduto di più. Poi ci ripromettiamo di farlo ancora prima possibile e se possibile più volte prima che torni suo fratello…..(continua)