sesso con Luca

L’altra notte dopo aver passato una bellissima serata in discoteca sono tornato abbastanza brillo, ma invece di andare a casa mia non so perchè mi sono ritrovato davanti la porta di casa di mio cugino Luca, e una volta lì suonai il campanello. Lui ci mette un po’ ad aprire perché si stava facendo la doccia. Apre la porta con addosso solo un paio di boxer attillatissimi, una canotta bianca e un accappatoio. La mia eccitazione era già a mille: potevo vedere il suo pacco, il suo fantastico culo e il suo petto cosparso di peli.
Gentilmente mi fa entrare e subito mi chiede come ho passato le vacanze. Io rispondo che è andato tutto bene che ho scopato con 5 ragazze ecc ecc… improvvisamente si avvicina dicendomi che gli ero mancato da impazzire. Stupito io lo fisso e lui incomincia a sfiorarmi con quelle sue stupende mani il culo. Io non resisto, mi avvicino e lui inizia a baciarmi. È un bacio lunghissimo: sentivo la sua lingua intorno alla mia, il sapore della sua saliva nella mia gola.
Il bacio + bello che abbia mai ricevuto, neanche una ragazza avrebbe potuto fare di meglio. Ma non è finita: violentemente mi mette le mani sul culo e mi spinge con forza contro la porta e mi slingua ancora + forte, + profondamente e velocemente. Anch’io adesso partecipo con interesse e gli palpo quel marmoreo culo. Poi si stacca e mi dice che è eccitatissimo. Va in camera e si infila un paio di jeans molto attillati “così potrai sfilarmeli” mi dice. Mi prende per mano e di nuovo ci baciamo mentre ci spingiamo verso la camera da letto. Ci buttiamo sul letto e incomincio a sporgliarlo: prima la canotta bianca dai pantaloni e poi i jeans lui rimane in boxer.
Incomincio a baciarlo dappertutto: sento i peli del suo petto e dell’addome nella mia bocca: specialmente sui capezzoli la mia lingua si da’ da fare. aggiungo l’addome e incomincio a baciarlo + velocemente fino a raggiungere i boxer: il pacco è ormai enorme. Gli bacio i boxer e poi li sfilo: oddio… un cazzo di 27 cm (ed è vero gliel’ho già visto in tiro).
Preso dall’eccitazione incomincio a leccare e a succhiare: la mia lingua si fa sempre + capace e lui è troppo eccitato: mi stringe con violenza i fianchi e poi sposta le mani sulla mia testa, guidandomi. Quando sento che sta x venire aumento la pompa e giro meglio con la lingua sulla cappella quasi viola: in men che non si dica mi viene in bocca; io volevo ingoiare ma lui mi prende e mi limona x sentire il gusto del suo sperma. Poi mi spoglia completamente e mi penetra dolcemente il culo: prima il dolore era forte, poi prese il sopravvento il piacere.
Sentivo il suo membro dentro di me. I peli pubici mi sfioravano il culo e il suo petto era a contatto con la mia schiena. Ma io non ero ancora contento. Volevo ancora leccare quel prezioso gioiello gigante. Allora glielo chiedo di nuovo, lui accetta e stavolta il pompino è ancora + lungo e più eccitante. Lui è coricato sopra di me con il cazzo all’altezza della bocca. Io voracemente lo prendo e lo faccio mio prima con la lingua e poi di nuovo con la bocca. Un’ondata di caldo nettare mi invade. Dopo esserci ripuliti lui si riveste, mi fa ancora una volta baciare il suo villoso e strapeloso petto e mi slingua un’ultima volta. “ti aspetto domani. Non ho mai provato niente come te. 6 il migliore, neanche una donna avrebbe fatto meglio. Ti aspetto. Ti voglio bene. Grazie” e mi da un ultimo bacio.