Sissy per amore di mia Moglie 2. Parte 3

A fine seduta pago per i servizi. Un prezzo di favore che mi costa diverse centinaia di euro! Adesso è il momento di lasciare il negozio e di uscire. Intanto incontro tre signore clienti di Gisèle che mi guardano di traverso anche
se una di loro mi sorride e mi fa i complimenti per il mio taglio di capelli e per gli orecchini. Le altre due ridacchiano
ma la prima le riprende seccamente. Le sono riconoscente con lo sguardo e ringrazio per i suoi apprezzamenti.
Massimo è
uscito a prendere l’auto. Ha trasportato il suo pacco di regalini segreti. Adele mi prende per mano come fossi una amica
e usciamo dal negozio dopo avere baciato e ringraziato Gisèle e Anna che mi aspettano tra due settimane per la prossima
seduta.
Esco dal negozio e mi sento tutti gli occhi dei passanti addosso. Sensazione devastante! Mi sento ridicola ma allo
stesso tempo cerco di reagire e passo alla provocazione. Mentre mi incammino verso la macchina parcheggiata ad una ventina
di metri inizio a sculettare!
Mia moglie sembra sorpresa e divertita. Una signora anziana parte con uno sguardo di sdegno
e con una battuta ovvia – che tempi!
Accuso un poco ma non troppo. Sto per arrivare alla macchina quando noto un signore
di mezza età che mi lancia uno sguardo interessato. È un bell’uomo e mi sorride.
Hai fatto colpo mia cara, scherza mia
moglie. Se ti lasciassi qui in mezzo alla strada sono sicura che quel signore si offrirebbe di aiutarti in qualche modo e
so che sarebbe molto galante con te! E ridacchia sorniona.
Io guardo ancora il signore che si è girato prima di voltare
l’angolo. Mi rendo conto che riesco a provocare reazioni diverse negli altri e che non solo Massimo mi trova carina. È
confortante.
Rientriamo a casa parlando del nostro programma per il fine settimana. Staremo a casa ad approfondire la nostra
nuova relazione. Massimo mi dice che ha tanta voglia di fare l’amore con la mia sposa. Mi chiede se sono contenta.
Certo
ribatto io, purché tu la renda felice. La amo tantissimo e vorrei che fosse ogni giorno raggiante come l’ho vista stanotte.
Adele
si gira verso di me e mi ringrazia con un bacio affezionato. Sei così carina, Sandra. Spero che dopo avermi colmata di passione
Massimo abbia ancora qualche energia per te. Te lo meriti davvero!
Sorrido colma di gioia. È una situazione che va oltre
le mie più rosee speranze.
Una volta a casa sistemo il pacco dei regalini nella mia cameretta. Massimo mi chiede di cambiarmi
in cameriera sexy mentre scende giù da Adele. Oggi è di buon umore e cucinerà lui per tutti. Ovviamente dovrò servire
a tavola.
Lo bacio con passione. Gli accarezzo la patta enorme. Corpo possente, profumo di maschio. Ti desidero tanto, Massimo,
gli dico!
Lui accetta ben volentieri ma dopo poco mi lascia per ricongiungersi alla mia sposa in cucina.
Nel frattempo
mi preparo. Scelgo un reggicalze di pizzo nero con delle calze dello stesso colore. La mia gabbietta di castità mi impone
di portare una mutandina comoda. Indosso un costumino da cameriera bianco e nero con cuffietta e tanta crinoline ovunque.
Altro regalo di Massimo. Mi ritocco il trucco. I miei lobi pungono ancora un poco ma decido di indossare gli orecchini più
femminili e vistosi. Una spruzzata di Lacôme e mi sento pronta. Un ultimo sguardo allo specchio, sistemo un poco i capelli
sotto la cuffietta, un vezzo allo specchio e mi incammino verso la sala da pranzo per apparecchiare.
Lì, trovo Adele che
ha già sistemato la tovaglia.
Lascia, cara, faccio io, le dico. Sono io la cameriera di casa! Le lancio ammiccando e facendole
l’occhiolino.
Lei sorride. Come vuoi Sandra, mi risponde e va in cucina ad aiutare Massimo.
Sistemo le posate e tutto
quanto il necessario. Mi diverte molto questo ruolo. Chissà se sarà sempre così piacevole?
Mezza ora dopo il pranzo è
pronto. Abbiamo un menu di carne ma Massimo è un ottimo cuoco e la sua cucina è piuttosto leggera e sfiziosa.
I due amanti
si siedono ed inizio a servire. Con il carrello faccio avanti e indietro tra la cucina e la sala da pranzo sculettando per
il divertimento loro e mio. Quando servo li chiamo signore e signora. Parlano tra loro di cose che mi riguardano anche ma
non riesco ovviamente a seguire la loro conversazione. Alla fine del pranzo mi danno libertà di andare in cucina a pranzare
anche se con un menu leggero. Eseguo felice che si prendano cura di me. Avevo pensato già di stare un poco a dieta ma detto
da loro la cosa diventa più intrigante ed umiliante e quindi mi eccita molto di più.
Si mettono sul divano e guardano
la TV mentre mi incammino verso la cucina.
Salto il primo e mangio un poco di arrosto con della bella insalata e un frutto.
Poi mi metto a lavare i piatti. Devo fare riparare la lavastoviglie non fosse altro per preservare le mie unghie ormai bellissime.
Anche con i guanti rischio di sciuparle.
Una volta terminato di riassettare la cucina torno in salotto. Trovo Massimo impegnato
in una copulazione lenta ma gustosa con mia moglie. La sta montando da dietro con calma. Lei mugola appena ma il suo sguardo
è pieno di goduria estrema. Mi avvicino.
I signori hanno ancora bisogno di me? Chiedo io sommessamente.
Si cara, mi risponde
Massimo, resta qui per favore. Siediti Sandra perché una volta finito qui vorrei che tu ci ripulissi come sai fare tu.
So
già a cosa faccia allusione e mi siedo in poltrona di fronte a loro in dolce attesa.
Massimo inizia a pompare più forte.
Adele si agita sotto di lui. I suoi seni traballano come impazziti sotto le sue spinte. Inizia ad ululare il suo piacere
e lui comincia a scoparla come uno stallone.
Sento il mio cazzetto che tenta di reagire ma che non può. Erezione impedita
erezione impazzita. La mia libido va in tilt. Farei qualunque cosa per un attimo di sollievo e sono passate solo tre ore
da quando sto indossando la mia gabbietta!
La mia sposa ed il suo amante si stanno dimenando all’impazzata. Rantoli e
spinte folli di lui. Mugolii e danza d’amore di lei che viene due volte rumorosamente. Infine, mentre sto colando fluidi
dal mio piccolo pene martirizzato, Massimo esplode urlando il suo seme in lei, bagnando anche il divano di cuoio.
Aspetto
che riprendano fiato e chiedo se posso farmi avanti.
Adele mi sorride e mi risponde di sì. Massimo esce lentamente dalla
mia sposa e mi affretto a leccarle la passerina slabbrata. Profumo intenso di sesso, gusto meraviglioso dei loro fluidi mescolati.
La crema di Massimo è come sempre abbondante, bianca, fragante e viscosa. Una pura delizia. Lecco tutto, succhio con gusto.
Ripulisco Adele come si deve mordicchiando ogni tanto il suo clitoride e rischiando di farla venire di nuovo. Viene comunque
mentre sono intento a ripulire il cosone di Massimo. Mi accarezza la gabbietta sotto la gonna mentre succhio con soddisfazione
il grosso glande del vero maschio di casa. Non riesco ad andare in erezione ma stando in ginocchio soffro meno. Lei si eccita
tanto che si fa un ditalino e viene con immenso mio piacere. Non lo aveva mai fatto da sola accanto a me ed è uno spettacolo.
La ripulisco di nuovo poi Massimo mi invita a ripulire anche il divano. Lo guardo umiliata ma anche divertita poi eseguo
e bevo ogni goccia del suo meraviglioso seme.
Una volta calmati Adele mi chiede di andare a rifarmi il trucco e loro se
ne vanno in camera.
Vado nella mia cameretta dove mi rifaccio il contorno degli occhi e con matita e rossetto mi rifaccio
le labbra rosa scuro. Quando esco vi è silenzio. Decido di scendere a guardare un poco di televisione. Magari una telenovela.
Trovo un episodio ritrasmesso di Desperate Housewife.
Sto guardando la fine dell’episodio quando sento che i due amanti
si danno di nuovo da fare. Chissà cosa penseranno i vicini? Le loro urla e quelli di mia moglie in particolare, sono inequivocabili
ma soprattutto lei che chiama Massimo, Massimo, ancora ti prego ancora! Sono sicura che dovremo dare presto o poi delle spiegazioni.
La
cosa che mi preoccupa è cosa succederà con le nostre famiglie rispettive. Quella di Adele è molto liberale ma la mia per
niente. Mio padre è un tradizionalista inveterato in fatto di costumi. Solo mia madre forse accetterebbe un figlio effeminato.
Ma come la prenderebbe di saperlo anche cornuto consenziente?
Non ci vediamo da alcune settimane e so che entro un mese
dovremo comunque incontrarci per una riunione di famiglia causa una eredità nella nostra regione d’origine.
Non mi potrò
certo fare vedere così conciato ma forse sarà l’occasione giusta per parlare con mia madre. Spero sia in grado di capire.
Intanto
decido di riassettare la casa. Mi metto a pulire e a rimettere a posto alcuni sopramobili. Lo faccio provando un vero piacere
a fare da cameriera. Mi piace molto più che non il mio triste lavoro in biblioteca. Già la biblioteca! Come potrò presentarmi
lì lunedi agghindato da femminiello?
La calma del nostro appartamento non è durata molto. Di nuovo Massimo deve essersi
messo a scopare la mia mogliettina che urla il suo piacere ai quattro venti. È veramente uno stallone! La scelta giusta
che ho fatto mi rallegra. Mia moglie se lo merita. La adoro e voglio il suo bene a tutti i costi. Farei qualunque cosa e
la sto facendo!
Così va avanti il pomeriggio. È tardi quando Adele si affaccia in cucina con una vestaglia trasparente
e sexy. È nuda sotto, bellissima, un poco spossata ma raggiante di felicità.
Ciao Sandra, ho paura che ci siamo trattenuti
più del dovuto. Massimo è sù che dorme povero caro. Sono stata insaziabile ma ho voluto approfittarne. Avverto che domani
non sarà possibile. Sento infatti arrivare le mie mestruazioni e questo significa che per parecchi giorni dovrò fare a
meno del mio stallone. E sorride facendomi l’occhiolino.
Capisco, dico io. Peccato, vero? Dico io. Appena due giorni di
sesso intenso. Ma dopo il ciclo potrai di nuovo divertirti liberamente.
Già! Intanto sarebbe carino se potessi giocare un poco con lui, sai intendo intrattenerlo. E vorrei anche che tu ne approfittassi, amore.

————FINE PARTE 3 continua

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