Sissy per amore di mia Moglie 2. Parte 4

Ti ho vista ieri come eri in estasi quando Massimo ti scopava di santa ragione. Sarebbe meraviglioso se Massimo accettasse di essere carino con te. Qualcuno mi ha nominato? Chiede Massimo un poco sonnambulo. Lo guardo con meraviglia. È venuto in cucina con solo un paio di ciabattine
mie che gli stanno strette. Il suo lungo pene penzola tra le gambe e mi chiede se ha qualcosa di adatto per lui.
È bellissimo!
Possente, virile, un profumo di muschio e di maschio che fa da contraltare a quello di mia moglie.
Sai Massimo, dice mia
moglie sorniona. Stavo dicendo a Sandra che sento arrivare il mio ciclo. Sarebbe carino se oltre a giocare con me altri giochini
amorosi approfittassi della mia naturale defaillance per allietare la nostra volenterosa e sexy cameriera. Penso sia il minimo
che possiamo fare per ringraziarla di quanto sta facendo per noi.
Massimo la guarda con meraviglia. Penso che la sua sorpresa
sia vera e totale. Dubito gli sia mai capitato un caso del genere nella sua carriera di amatore. Sorride e la bacia passionalmente
per poi baciarmi pure. Mi sento elettrizzata e spero che stanotte o domani al limite mi possa fare felice.
La notte è tutta
per mia moglie. Assisto alla prima serata tra loro. Massimo continua ad essere un mandrillo. Adele si abbandona tra le sue
braccia dopo due ore si sesso sfrenato e dopo che mi sono affrettata a fornire loro dei drink che accettano volentieri. Il
mio buchino è tutto bagnato ed il mio piccolo pene ingabbiato cola fluidi preseminali abbondanti.
Si addormentano felici
quando socchiudo la porta e mi incammino verso la mia cameretta. Penso che dovrò rivedere tutto l’arredamento. Un tocco
più femminile si impone. Spero proprio che la mia dolce metà possa aiutarmi. Intanto mi preparo per la notte. Mi strucco,
mi faccio una doccia calda. Poi indosso un pigiama rosa che mi ha prestato Adele. Devo anche pensare all’acquisto di vestiti
e sottovesti normali per una donna. Sarebbe meravigliosamente eccitante entrare nella routine femminile. Non solo quindi
lingerie e abitini sexy ma anche cose più normali per esaltare il mio lato femmineo.
Mi metto a leggere un poco una rivista
di Vogue preso a mia moglie poi probabilmente mi addormento in fretta. Sono spossata dalla giornata.
Durante la notte mi
sveglio per bere. Sono le tre passate. Avverto il gracchiare del letto che conosco bene ed il rantolo soffocato dei due amanti
provenire dall’altra stanza. Instancabili e sfrenati!
Mi addormento felice per mia moglie e pieno di speranza per il l’indomani.
La
mattina successiva mi sveglio rigenerata. Sono le otto di domenica mattina.
Il sole splende. Si annuncia una bella giornata.
Mi alzo pigramente e vado alla finestra. Si sente il canto degli uccellini. Pochi passanti. Poche autovetture. Mi incammino
verso il bagno. Per fare i miei bisognini sono costretta ormai a sedermi sul vaso. Fa molto femminile. Lo accetto anche se
mi chiedo per quanto tempo dovrò indossare questa gabbietta.
Vado in camera. Mi trucco leggermente. Indosso la mia lingerie
con cura e dedizione. Mi vesto con il mio vestitino da cameriera fucsia. I miei orecchini. Un tocco di profumo. Mi guardo
allo specchio. Carina!
Vado in cucina e preparo la colazione. Apparecchio in sala da pranzo. Poi torno a mangiare qualcosa
in cucina.
Sono quasi le nove e mezza quando vedo arrivare Massimo. Sto spolverando un poco. Mi si avvicina, mi stringe
nelle sue braccia e mi bacia dolcemente.
Sei mattiniera, mi dice con un sorriso.
Beh, sono la cameriera di casa, no?
Rispondo io, birichina.
Ti piace esserlo? Mi chiede.
Certo, fintanto che dai piacere a mia moglie e che mi offri qualcosa
della tua virilità.
Penso che per qualche tempo sarai tu a darmi piacere. Tua moglie ha iniziato il suo ciclo proprio stamani
come già se lo sentiva ieri. Ha un forte male di testa. Penso che resterà al letto stamani.
Con questo mi accarezza tutta,
mi bacia, mi stringe a sé. Sono in subbuglio.
Vuoi fare colazione? Chiedo io timidamente.
Dopo! Mi dice lui. Vieni, amore,
avrei bisogno che tu ti prendessi cura di me. Tua moglie è stata fantastica stanotte ma stamani ho ancora voglia e lei non
può.
Sono sicura che il mio sguardo sia stato al culmine della brillantezza. Mi metto in ginocchio davanti a lui. Tiro
giù i suoi pantaloni. I suoi boxer. Ed ecco il mio amico del cuore! Bello, semi eretto, lungo, profumato e nodoso.
Lo accarezzo
con cura. Gioco con la pelle per scoprire il grosso glande. Lo bacio con amore e lo prendo in bocca. Avverto il sapore suo
e di mia moglie. Delizioso! Lo succhio bene. Scendo con la lingua fino ai testicoli. Li lecco con passione e dedizione. Spero
nella abbondanza del loro seme. Poi riprendo a succhiare il cazzone tutto.
Vado avanti per lunghi minuti. Poi Massimo mi
chiede se ho voglia di farmi montare. Sono entusiasta!
Mi posiziono davanti a lui, culetto per aria e mani sul tavolo. Mi
alza la gonna, mi tira giù le mutandine rigorosamente poste sopra il reggicalze per facilitare la copulazione.
Umetta
ben bene il mio buchino. Lo vedo prendere un poco di burro da tavolo. So cosa vuole fare. Ingrassa il mio buchino ed il suo
pene e infine mi entra dentro con forza e dolcezza. Penetra senza farmi male. Entra tutto ed è una goduria.
Rantolo di
piacere per la dolce invasione. Lo sento scivolare in me. Mi apre tutta. Si insinua da padrone nella mia carne e mi fa vibrare
di benessere. Completezza è la sensazione che avverto. Massimo mi sta completando. Io piccola ed effeminata completata da
lui forte e sessualmente iperattivo. Inizia a spingere, a ritrarsi e spingere ancora. Presto stantuffa il mio culetto con
forza facendomi ululare. Lo incito e mi viene a baciare dietro le orecchie. Mi tiene per i fianchi e finisce col sbattermi
a dovere. Va avanti con gusto e lungamente come è il suo solito. Il tavolo sotto di me trema per le sue spinte possenti,
arcuo bene la schiena per favorire la sua penetrazione ed il mio piacere. Il mio cazzetto ingabbiato tenta di reagire invano.
È una mortificazione dolcissima sentirlo soffrire impotente e sottomesso, reso incapace mentre il cosone di Massimo imperante
mi scopa con tutta la sua virilità. Poi avviene una cosa magica.
Non solo godo dal culetto. Non solo sento salire in me
una onda di piacere intenso dalle mie viscere. Ma la mia prostata così sollecitata inizia a farmi vibrare tanto e poi tanto
che il fregare del suo grosso pene mi fa venire involontariamente!
Una eiaculazione anale! Un milking come dicono gli anglosassoni.
Non una vera e propria eiaculazione poiché il mio piccolo pene è assolutamente flaccido seppure eccitato. Ne avevo sentito
parlare nei racconti letti ma non l’avevo mai provata. Urlo di felicità quando le mie goccioline di seme vengono spruzzate
nonostante la gabbietta di contenimento. Massimo raddoppia i suoi sforzi, consapevole di quanto stia accadendo ed erutto
ancora e ancora gocce preziose di amore che si spargono un poco dappertutto sulla tovaglia, sul pavimento e sulla sedia alla
mia destra.
Sono felicissima e sorpresa. Chiamo Massimo con tutti i nomi d’amore che conosco e lui mi bacia a ripetizione
mentre riprende a sfondarmi allegramente. Sono sua per sempre, lo so! Mi chiava ancora per un bel poco. Io sottomessa e completa.
Poi, quando sta per raggiungere il culmine del suo piacere esce rapidamente da me e mi chiede di mettermi in ginocchio. Non
vedo l’ora!
Aspetto con ansia mista a desiderio profondo il suo amore. Lo guardo intensamente, apro la bocca, lo prendo
per quanto sia possibile tra le mie labbra e in meno di trenta secondi eiacula la sua sovrabbondante profusione di sperma
in me. Gusto delizioso a cui mi sto abituando come ad un nettare. Cerco di bere tutto anche se qualche goccia scivola giù
sul mio petto.
Con cura e dedizione lo ripulisco con la lingua. Mi attardo sulla verga, poi sui testicoli. Infine poso un
bacio di riconoscenza sul glande. Il suo pene rimane semi eretto. Troppo bello ed invitante. Non sono sazia e vorrei subito
rianimarlo ma la voce di mia moglie mi ferma.
Buongiorno sporcaccioni! Vi siete divertiti in mia assenza? E si mette a ridere
di gusto.
Mi giro. E’ in vestaglia. Bella come solo le donne innamorate sanno essere. Offre un bacio di passione a Massimo
che ricambia prendendola tra le sua braccia e stringendola a se. Poi viene da me che mi sono rimessa in piedi e mi bacia
sulla bocca in segno di profonda amicizia. Con l’occasione si gusta il sapore di lui sulle mie labbra.
Servo la colazione.
So che mia moglie lascerà che Massimo si sfoghi con me per i giorni del suo ciclo. Così la colmo di attenzioni. Adele sembra
felice.
Passo la mattinata a occuparmi della casa. La mia sposa che è tornata al letto mi da consigli sulla pulizia, la
rimessa in ordine delle camere. Faccio una lavatrice e stendo i panni in una stanza apposita che abbiamo. Apro le finestre
per fare entrare l’aria. Il signore Mario, nostro vicino è sul balcone. Mi guarda stupito. Penso che non mi riconosca,
o forse sì. Non sa come reagire. Gli dico buongiorno come se niente fosse. Fa un cenno con la mano e rientra in fretta nel
suo appartamento. Lo vedo parlare con sua moglie. Sì, penso che mi abbia riconosciuta. Chissà cosa si dicono?
Nel frattempo
Massimo è andato a casa sua a prendere i suoi effetti per qualche giorno. Abbiamo deciso che rimarrà da noi per la settimana
a venire. Se ci troviamo d’accordo nel nostro ménage a tre potremmo prendere in conto una possibile sua sistemazione definitiva
qui da noi.
Siamo vicini all’ora di pranzo. Adele mi mostra alcune ricette, in particolare una torta di sua nonna da leccarsi
i baffi. Cuciniamo insieme ridendo e scherzando. Lei mi prende in giro perché sono carina ma un poco impacciata ancora in
cucina. Faccio del mio meglio però e piano piano le dimostro che ce la posso fare. Sembriamo due amiche del cuore e ci coccoliamo a vicenda tra un piatto e l’altro.

————FINE PARTE 4 continua

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.