sono frocio

Nonostante mi fosse piaciuto da matti farmi fottere e riconoscendo di essere stato fortunato perchè lo avevo fatto con un amico che inoltre essendo gay aveva già molta esperienza, non ce l’avevo fatta a raggiungere l’orgasmo.
Pepi, aveva il suo appuntamento ed era già in ritardo e chidendomi scusa all’infinito mi disse che doveva davvero scappare. Io non ce l’avevo affatto con lui anzi, era stato già di grande aiuto!
Ci salutammo al volo e lo lasciai promettendoci di fare il bis non appena possibile.
Guardai l’ora ed erano quasi le due di notte e in città (essendo un pò in periferia) non c’era un’anima.
Io ero in una situazione davvero particolare, provavo un sacco di stati d’animo, come la paura di essere gay, il piacere che ancora avevo adosso della bella esperienza, la voglia che mi era rimasta perchè non soddisfatto completamente, la confusione di un’esperienza capitata così al volo, per caso e in maniera un pò frettolosa e mi sentivo un pò come quando bevi un bicchere di troppo e sei un pò brillo ed eccitato.
Faccio per calmarmi e me torno verso casa a piedi perchè Pepi non poteva accompagnarmi e visto che era venuto a prenderm lui in macchina non potevo che tornarmene così.
La cosa positiva è che la distanza era solo di 3/4 km circa da casa mia ed era cmq una bella serata di inzio estate, ci stava farsela a piedi.
La cosa negativa era che per arrivare a casa dovevo passare sullo stradone famoso nella mia città perchè battono puttane, trans e ci sono un sacco di incontri loschi gay o scambi di coppia che si danno appuntamento in questa strada con la macchina.
Non mi andava di essere infastidito, specie da gente che non conoscevo o avere semmai rapporti occasionali con estranei di cui ho cmq una certa diffidenza anche per quanto riguarda l’igene, le malattie, ecc, ecco perchè anche come etero non sono mai andato a puttane in vita mia.
Abbassai la testa e camminai velocemente facendo finta di non ascoltare gli inviti e le provocazioni di queste puttane seppur bellissime e pensai ancora una volta a quello che mi era successo dieci minuti fa.
Avevo ancora voglia di sesso, di scopare, ma avevo anche (ancora) voglia di cazzo!
Ad un certo punto passo sull’altro marciapiede, dove ci sono meno clienti e meno macchine che si fermano e dopo qualche secondo una ragazza di colore mi si mette davanti.
Era di qualche cm più alta di me, pelle scura da pantera, occhi scuri, stupendi e profondissimi che quasi impaurivano, capelli molto lunghi, neri, labbra carnose e un vestito nero corto che faceva impazzire. Fisico magro ma non troppo, cmq
muscoloso, gambe SPETTACOLARI, seno regolare e un culo che se non era un’opera d’arte quasi ci mancava!!
Abbassando sempre la testa non ne avevo viste molte, ma di quelle intraviste in quel momento lei era sicuramente la puttana più bella, sembrava una modella, quasi sprecata (come molte) per uno squallido marciapiede.
Si capiva che non era una ragazza di colore latina, doveva arrivare sicuramente dall’Africa e con il suo fare un pò estroverso, forse abituata ad attirare i clienti così, si piazzò davanti a me e non mi fece passare.
Voleva giocare un pò, scherzare, farsi vedere e convincermi a stare con lei pagando.
In fondo pensai che dopo tanti clienti magari vecchi e sporchi, un giovane di beLl’aspetto poteva essere per lei una cosa diversa.
Provò a toccarmi un pò, a cercare il contatto fisico, io ero impaurito come affascinato, era stupenda ed io poi avevo sempre avuto una passione per le ragazze belle di colore.
Ma ovviamente non sarei mai andato con lei, nè gratis e soprattutto nè pagando, non sarei andato con nessuna puttana.
Iniziò a spingermi un pochetto arrivando a sfiorarmi il pacco con le sue mani e strusciandosi un pò con i suoi fianchi, provandomi una certa eccitazione.
Lei continuava a stuzzicarmi e continuava a ripetere di venire con lei che mi avrebbe fatto uno sconto, io ovviamente sorridendo stavo un pò al gioco ma cmq rifiutavo.
Ad un certo punto finito (finalmente) lo stradone giro l’angolo e prendo la via parallela per dirigermi verso casa e mi accorgo che la puttana mi ha seguito, continua a molestarmi educatamente o quasi 😉
Devo dire che era la prima volta in vita mia, di solito ero io a “corteggiare” le donne e capisco che lei “corteggiasse” i mie soldi però era cmq insolito che una puttana continuasse ancora ad insistere lasciando la sua “zolla” di lavoro per seguire un ragazzo interessante per lei.
Faccio per fermarmi e sorprenderla nel buio in modo da spaventarla e allontanarla ma quando anche lei gira l’angolo non si sorprende affatto e con un fare deciso mi prende per le spalle e mi blocca al muro iniziando per primo a guardarmi fisso negli occhi e poi leccandomi il collo.
Io non sapevo davvero che fare, avevo leggermente paura, era una cosa strana e insolita, tipica ormai della serata, però ero davvero davvero eccitato e catturato da questa donna che continuava a “desiderarmi”.
Tra me e me pensai, che se doveva essere la nottata delle prime volte, che sia…dopo il cazzo del mio amico, ora anche una bella scopata con una puttana, pagata e sicura.
Non sapevo quanti cazzi avesse succhiato ma non resistevo più e quindi ci baciammo in bocca intrecciando in maniera vertiginosa le nostre lingue, la nostra saliva. Aveva delle labbra succosissime e una lingua da fartelo diventare duro in un secondo. Sapeva baciare e io pensai che finalemnte stavo per realizzare un mio piccolo sogno sessuale: scoparmi una nera!!
Ci baciammo per qualche minuto in maniera davvero appassionata, insolita per una puttana e il suo cliente da strada e strusciammo i nostri corpi lì attaccati a quel muro in quell’angolo buio di strada.
I timori erano mille, duemila, ma la voglia mi stava esaurendo.
Mi appoggiò il suo bel seno, forse una terza piena, sul mio petto, io gliele tirai fuori dal vestito e iniziai a leccarle quei suoi capezzoli scuri davvero eccitanti. Il seno era rifatto, ma ben fatto.
Mentre continuava a leccarmi il collo e le labbra le palpai il culo in maniera prepotente, era di marmo, sodo,fantastico.
Le persone di colore hanno una fisicità diversa dalla nostra, più forte e muscolare, più resistente e io lo provai con le mie mani, aveva un culo da favola e le sue gambe poi erano da leccare, belle muscolose e femminili.
Aveva un buon profumo, soprattutto i suoi capelli che li portava lisci con la frangetta e soprattutto erano i suoi!Non una parrucca come usano diverse prostitute o escort.
Era davvero suprema, fino a quando non “sento” qualcosa di strano..
Era da un pò che effettivamente “era” lì ma ero troppo preso per la situazione x accorgermene, fino a quando però non fu inevitabile.
Aveva un vestito cortissimo nero, attilato e non fu difficile notare quindi una gobbatura davanti al vestito sotto la pancia.
Non le chiesi niente, feci finta di nulla e di sorpresa le alzai il vestitino per scoprirla fin quasi sulla pancia e lì trovai una mazza colorata in tiro pazzesco, era senza mutandine.
La guardai esclamando: “Cazzo! potevi dirmelo che eri un Trans…”
Lei sorrisse, forse imbarazzata e mi rispose dicendo che pensava lo avessi capito ma era talmente bella come una donna che sfidavo chiunque a capirlo vedendola vestita.
Era davanti a me, al buio, mezza nuda/o con sto cazzo abbastanza grande, sicuramante sui 20cm, con quella cappella così lucente e ben fatta che anche con il cazzone era cmq stupenda.
Mi disse che se non volevo potevo incularla o cmq farmi fare un pompino, di non preoccuparmi che tanto era come farselo fare da una donna alla fine, anzi meglio. Mi disse che aveva sempre avuto più ch altro solo clienti attivi con lei.
Io le confessai che avevo appena avuto un rapporto gay per la prima volta con un mio caro amico e che ero molto confuso e spaventato sulla mia sessualità e che vedere il suo cazzone dritto davanti a me non mi sconvolgeva affatto.
Lei, come quasi sollevata ma stupita allo stesso tempo mi disse: “Mmm, bene, io mi chiamo Chioma e tu? se vuoi posso farti passare per 40 euro una mezz’ora di piacere assoluto proprio qui dietro, vuoi venire?
Io le risposi che mi chiamavo July e che l’avrei seguita purchè mi potessi fidare davvero.
Mi prese la mano e mi portò poco più lontano in un posto più appartato dove sono solite andare e prima di inziare mi chiese i soldi.
La pagai e ci spgliammo completamente uno di fronte all’altro, rimasi solo con il mio prerizoma bianco mentre lei del tutto nuda/o con quel cazzone ancora bello grosso e dritto.
Appena scorse il mio tanga disse: “Mmmm, complimenti..vedo che sei ben fornito, sembri una bella puttanella con quello, vuoi essere una puttanella?
Sorrisi e gli dissi che non lo sapevo ma gli chiesi da quanto era in Italia visto che non parlava malissimo l’italiano.
Era in Italia da 5 anni, era africana, del Camerun, aveva 25 anni ma non si era operata qui in Italia.
Cmq era una visione, stupenda, con un cazzo che non vedevo l’ora di succhiare, io ero già durissimo!
Ovviamente essendo in piedi, nudi solo con le scarpe, lei con i tacchi da troia, mi inginocchiai davanti a lei e iniziai a sbocchianarla spaventosamente. Madonna che bello pensai, era magnifico, aveva un cazzo sublime, era (e non me lo aspettavo) pulitissimo, depilato e non aveva un cattivo sapore, anzi, solo diverso da quello di Pepi, più “forte”.
Glielo spompinai di gusto, gli leccai tutto il membro, fino alle palle, succhiando la sua capella bella rotonda e morbida, provai a metterlo tutto in bocca ma era troppo grande. Succhaivo cmq con quella foga di chi non ne poteva più, lei godeva molto, era inerme.
Le misi le mani sul quel suo culo di marmo e la spompnai violentemente, volevo il suo cazzo.
Mi disse che ero bravissimo, mi disse ” Sei bravo, dai, prendilo tutto, dai, succhia”…
Glielo succhiai così bene che riuscì venire dopo qualche minuto ma non in bocca, schizzò il suo sperma per terra..
Non è che mi facesse schifo, però era pur sempre una battona.
Pensai che era il mio secondo pompino della serata, una cosa davvero inaspetatta che mai avrei immaginato di fare e mi chiedevo se fossi stato meglio di tutte quelle ragazze che lo avevano fatto a me precedentemente e se mi avessero visto in quel momento cosa avrebbero detto.
Magari che ero un’ottimo succhia cazzi e forse era vero…
Mi appoggai al palo con il culo un pò sporgente pronto per essere infilato.
Lei si mise il preservativo e disse: ” non ti preoccupare, non ti farò male, adesso sei mio. Arriva la parte migliore”..
Mi impalò come una serva e all’inzio provai un pò dolore, era cmq un cazzo grande, poi però anche molto piacere, perchè cmq ero già un pò aperto poi lei fece piano in maniera delicata, usando molta saliva, leccandomi e sputandoci sopra.
Era un piacere diverso rispetto a quello provato con il mio amico, il suo cazzo lo sentivo quasi nello stomaco a momenti, mi toglieva il respiro, mi soffocava ma di conseguenza lo sentivo meglio, sentivo le sue vene, le sue pulsazioni e la sua capella spingere dentro di me in maniera limpida. Peccato fosse una puttana, altrimenti le avrei tolto quel preservativo!
Mi scopò quasi amorevolemente, con passione, con trasporto, forse un pò le piacevo davvero, o forse le piaceva l’atto sessuale visto che era + abituata a prenderselo il cazzo. Non mi tolse nemmeno il perizoma, me lo spostò con il cazzo e basta e mi ficcò così, in maniera naturale.
Avevo le sue mani sui miei fianchi che mi accarezzavano mentre mi dava colpi ripetuti di minchia che mi facevano godere da matti, sembravo io la donna e lei l’uomo e ogni tanto mi schiaffeggiava il culo, cosa che mi fa letteralmente impazzire.
Dicevo: “Si ancora, scopami lo voglio tutto, lo sento..scopami ti prego. Lei: ” Ti piace eh il cazzo? è tutto tuo..ti fotto tutto, maiale, prendilo tutto..si…” Infatti poco dopo finalmente riuscì ad avere l’orgasmo!
Gettai un bel pò di sborra, avevo le palle pienissime, ma soprattutto mi resi conto che raggiunsi l’orgasmo mentre venivo scopato nel culo, per me una cosa incredibile.
Molte donne mi hanno sempre raccontanto che analmente può piacere o non piacere ma è difficile che raggiungano l’orgasmo, non è come essere scopate nella figa.
Io invece quasi come se il mio culo fosse la mia figa raggiunsi un’orgasmo tra i migliori ancora oggi della mia vita. Assurdo.
Lei si tolse il preservativo e mi disse di rimanere lì sul palo e si masturbò, dopo qualche secondo mi schizzò un pò della sua sborra sul culo ed era caldissima!
Dopo esserci rivestiti ci salutammo con un bacio in bocca e me andai finalmente a casa forse con qualche leggerissimo dolorino nel culo, in fondo dopo 2 cazzi presi..
Pensai che fare da oggi in poi, avevo fatto di certo esperienze di vita nuove e mi erano piaciute, ma ora?
La mia vita sarebbe cambiata? e quella sessuale?
E’ stato solo sesso o ero bisex? oppure Gay?
Meglio i cazzi o le fighe?
Ero e sono forse ancora molto confuso.
Ho continuato nei mesi successivi ad oggi ad avere ancora un paio di esperienze bisessuali (che spero di raccontare ancora qui) e qualche altra etero, però la confusione è rimasta la stessa.