trans prosperose

Mi trovavo in una zona conosciuta di Roma a fare shopping; guardavo le vetrine, ma ero insicuro su cosa comprare e a quale prezzo. Dopo un pò. entro in un Bar per un caffè e mentre aspetto che sia servito, vedo sedute su degli sgabelli, due bellone, alte, capelli lunghi e prosperose. Sorseggio il mio caffè e noto che una delle due si passa la lingua sulle lebbra e mi sorride. Allora, faccio un cenno al barista e lui mi dice che sono sue amiche e che non disdegnerebbero un invito ad uscire, però mi avverte che le due non sono donne, ma trans; per la verità non sono rimasto sorpreso, perchè non appena sono passato davanti a loro, ho capito che non erano donne. La cosa mi eccitava da morire; sono usciti alcuni clienti e ci siamo trovati in quattro dentro al bar, io, il barista e le sue amichette. Dopo cinque minuti, le due, chiedono la chiavi del bagno e scendono delle scale. Il Barista, mi ha detto: Guarda che se vai giù al bagno anche tu, avrai una piacevolissima sorpresa. Allora, sono sceso e sono entrato al bagno per lavarmi le mani e per fare pipì; sto per tirarlo fuori, quando mi sento afferrare l’uccello da dietro e scopro che una delle due, una biondona da panico, mi dice se voglio scopare con loro. Io dico di sì e con le brache calate, mi faccio sbocchinare per circa dieci minuti. Siccome il bagno era solo per i dipendenti, non c’era nessun pericolo. La bionda, si chiamava Eva, la castana, Miranda. Ragazzi, due trans con una settima minimo di tette. Dopo vari pompaggi e con il cazzo che mi esplodeva, ho chiesto loro di lesbicare; loro hanno acconsentito e si sono lasciate osservare mentre si dimenavano e si scopavano. Siamo passati tutti e tre dalla fase attiva a quella passiva e saremo stati circa trenta minuti a incularci a vicenda. Dopo un pò, vista la chiusura del Bar, è sceso il barista e si è fottuto per benino la bionda, mentre io mi affidavo alle cure della castana. Alla fine, copiose sborrate reciproche e pomiciate. Stranamente, non mi hanno chiesto nulla, ma solo di andarle a trovare a casa loro. Mi hanno detto che se una sera le vado a trovare, mi tengono con loro tutta la notte e che per il fatto che sono stato carino e gentile, mi avrebbero fatto conoscere altre due amiche. Da allora, sono trascorsi due mesi e non ho mai il tempo di farlo. Comunque, una di queste sere, telefono e le vado a trovare; sono eccitato dall’idea di fare un’orgia con quattro trans: Magari, mi porto anche un amico, così sai che botti!