un pompino da mille e una notte

Avevo messo un annuncio sul giornale: avevo bisogno di nuovi stimoli e di conoscere nuove persone. Finalmente, quel sabato mattina, suona il cellulare: una coppia di 45-46 mi propone un menage a 3. Interessante! Arrivo al luogo dell’appuntamento e conosco i due marito e moglie. Lei ancora una bella donna, ma un pò imbarazzata. Lui un tipo dall’aria rustica e dalla stretta di mano vigorosa. Dopo le presentazioni di rito, salgo sulla loro macchina e ci addentriamo nella campagna ferrarese. Ad un certo punto, lui spegne la macchina.
E’ una bella sera di fine estate.
Mi spiegano come funziona la cosa. Io comincio a scopare la moglie, fredda e imbarazzata, ma con una fica pelosissima come l’Amazzonia, da perdercisi dentro. Lui, sul sedile dietro, comincia a farsi una sega. Io vengo dentro alla signora e poi il marito mi dà il cambio e comincia a stantuffare la moglie, che neanche fa una piega di godimento. Io dietro faccio il guardone: mi piace. A questo punto, il marito dice “E adesso ti facciamo la festa!”. Che cosa vorrà mai dire?, penso dentro di me. Voleva dire che marito e moglie sfoderano il mio pisellone tornato duro e se le mettono in bocca a turno, oppure leccando uno sopra e l’altra sotto, uno il glande e l’altra le palle. Poi ci si mette lui d’impegno: e mi fa una pompa da storia, con un movimento di bocca e lingua da mille e una notte, molto meglio della moglie. Non ci ho più visto e gli ho squizzato un litro di sborra in gola: lui se l’è ingollata tutta, quasi ringraziandomi di avergli offerto…da bere!
Chi l’avrebbe mai detto che un pompino maschile è così travolgente? Ora ne vorrei provare altri…