una passeggiata in campagna

Il racconto (potremmo inserirlo sia di genere bisex che in quelle orge) che vi faccio è realmente accaduto sabato scorso
Visto il protrarsi del bel tempo con mia moglie Paola abbiamo deciso di fare una passeggiata nella campagna intorno alla cittadina dove abitiamo.
Indossati abiti adatti, pantaloni corti e canotta per Paola e solo pantaloni corti per me ci siamo avviati.
Avevamo già fatto circa tre chilometri quando ad un incrocio incontriamo un’altra coppia.
Intanto che si avvicinavano Paola mi dice: -Guarda il mio collega Sergio con la moglie-
Paola mi ha presentato al collega il quale ci ha presentato la moglie Manuela.
Manuela, molto carina, capelli lunghi biondi, alta circa 170, fisico normale con un seno prosperoso (una quarta abbondante), indossava un pantaloncini inguinali verde chiaro che lasciavano praticamente tutte scoperte le stupende gambe e facevano risaltare un culetto tondo e sodo ed una canotta bianca che a fatica tratteneva il seno.
Sergio alto circa 175, magro con un fisico da palestra, lo si vedeva chiaramente in quanto era a dorso nudo, indossava solo un paio di pantaloncini corti..
Riprendendo il cammino abbiamo fatto conoscenza. Sergio e Manuela, erano molto simpatici non ci è voluto molto per entrare in sintonia.
Dopo aver fatto un bel pezzo di strada siamo arrivati davanti ad una villetta circondata da un siepe alta. Sergio ci ha detto: -Noi siamo arrivati a casa….venite dentro e bere qualcosa di fresco!!!-
Io e Paola dopo esserci scambiati un’occhiata abbiamo risposto in coro – Si con piacere.-
Entrati in giardino ci siamo accomodati su delle poltrone in un angolo all’ombra vicino a una meravigliosa piscina.
Manuela è andata a prendere delle bibite fresche.
Faceva piuttosto caldo e lo sentivamo tutti.
Manuela ad un certo punto ci ha detto: – Scusate ma io ho troppo caldo….non vi scandalizzate se mi tolgo la canotta!!!- Così dicendo si è tolta la canotta mostrando due tette favolose belle sode con l’aureola dei capezzoli grande. Dopo ha aggiunto: -Paola tu non hai caldo….mettiti anche tu in libertà- Si è avvicinata a Paola e le ha sfilato la canotta mettendo in mostra il seno di mia moglie altrettanto bello grosso (anche per lei una quarta abbondante). Dopo di che non ho capito se involontariamente o volutamente Manuela ha sfiorato un capezzolo di Paola.
Paola ha emesso un gemito di piacere.
Al che Manuela ne ha approfittato per stringere entrambe i capezzoli tra le sue mani.
Paola ha cominciato a gemere in modo prolungato.
Anche Paola dopo aver accarezzato i seni di Manuela ha cominciato a giocare con i suoi capezzoli.
Li stringeva tra pollice e indice torturandoli provocando piacere a Manuela che gemeva dicendo: -Mmmmmmmm…sìììì….continuaaaaa!!!-
Paola h quindi abbassato il volto verso il seno di Manuela ed ha sfiorato con la lingua un capezzolo per poi passare con le labbra sull’altro prendendolo in bocca e succhiandolo.
Manuela ha abbracciato Paola e si sono abbandonate in un bacio passionale intrecciando le loro lingue.
Io e Sergio eravamo ancora seduti e stavamo guardando quello che stavano facendo le nostre mogli.
Eravamo tutti e due eccitati. Si notavano benissimo i cazzi mio e di Sergio in erezione ancora racchiusi dai calzoncini.
Manuela dopo aver accarezzato e succhiato i capezzoli di Paola si è inginocchiata ed ha abbassato i pantaloncini e vedendo che non indossava intimo ha esclamato: – Guarda la porcella!!!!-
Paola ha fatto alzare Manuela e dopo aver infilato la lingua nella sua bocca ha cominciato a scendere sfiorando con la lingua il suo corpo arrivata ai calzoncini lentamente li ha sfilati mostrando il suo corpo splendido completamente nudo, anche lei non aveva intimo. Paola ha quindi esclamato: – La porcella non sono solo io!!!- Così dicendo ha spinto Manuela a terra e si è tuffata con la lingua sulla sua figa ornata da un filo di pelo biondo.
Io e Sergio dopo aver visto quanto avevano fatto le due ragazze ci siamo alzati e ci siamo liberati dei pantaloni corti. Eravamo vicinissimi, ci siamo guardati e poi le nostre bocche si sono cercate e mentre giocavamo con le nostre lingue la mia mano ha cercato e preso in mano il suo grosso cazzo (22 cm abbondanti per almeno 4 di circonferenza) lui ha fatto altrettanto.
Dopo un po’ ci siamo staccati ed avvicinati alle due ragazze che nel frattempo si erano messe a 69 s. Le abbiamo staccate quindi io ho baciato Paola e Sergio ha baciato Manuela.
Paola si è inginocchiata davanti a me facendo sparire il mio cazzo tra le sue labbra, la stessa cosa ha fatto Manuela con il cazzo di Sergio.
Le due ragazze hanno pompato un po’ i nostri cazzi poi Sergio ha preso per mano Paola portandola sul bordo della piscina quindi dopo averle laccato la figa, piena di umori, le è montato sopra e ha affondato completamente il cazzo dentro escalamando: -Finalmente era da un po’ che sognavo di chiavarti!!!-
Io ho preso per mano Manuela l’ho fatta coricare a terra poi le sono salito sopra e dopo aver strofinato la punta del cazzo sulla fessura della figa con un colpo solo sono entrato dentro facendola gridare dal piacere.
Pompavo Manuela e intanto guardavo Paola pompata da Sergio, era la prima volta che si faceva chiavare da un altro uomo, ero eccitatissimo e davo dei colpi poderosi a Manuela.
Vedevo chiaramente il cazzo di Sergio sprofondare nella figa di Paola che urlava: – Dai sfondami….siiiiii fammi godere…riempimi con il tuo seme!!!-
Anche Manuela urlava: – Mmmmmmmmmm…..siiiiiii cosìììììì…. riempimi di sborra!!!-
Siamo andati avanti ancora un po’ poi io ho scaricato tantissima sborra dentro Manuela. Pochi istanti dopo anche Sergio si è svuotato dentro Paola.
Appena io e Sergio abbiamo sfilato i nostri cazzi dalle fighe di Paola e Manuela (con piacere ho notato che anche Sergio aveva il dono di avere il cazzo che non perdeva consistenza) le due ragazze si sono rigettate a terra in un magnifico 69, si leccavano a vicenda con molta foga intanto con le mani esploravano il corpo dell’altra.
Io e Sergio siamo rimasti un po’ a guardarle aumentando la nostra eccitazione, poi Sergio mi ha fatto stendere a terra in posizione supina poi si è inginocchiato dietro la mia testa e mi ha fatto imboccare il suo cazzone poi dandosi una spinta in avanti si è coricato sopra di me imboccando il mio cazzo al volo. In posizione 69 abbiamo cominciato a leccare e succhiare i nostri cazzi.
Intanto che pompavo il cazzo di Sergio ho cominciato ad accarezzargli il culo. Ogni tanto smettevo di lavorargli il cazzo e andavo a lubrificare il suo buchetto con la mia lingua. Quando mi sono accorto che il suo buchetto era ben insalivato ho cominciato a infilargli un dito, poco dopo due, ed infine tre. Muovevo le mia dita dentro e fuori ed il suo buchetto si era dilatato.
Ho fatto alzare Sergio e l’ho invitato a venirsi a sedere sul mio cazzo.
Sergio ha iniziato a spingere e così piano paino il mio cazzo si infilava nel suo culetto.
Anche se non era la prima volta che veniva inculato è stato stupendo entrare dentro di lui, sentivo il mio cazzo avvolto come in un guanto.
Quando il cazzo è entrato tutto ha cominciato a saltare sue e giù. Sergio gridava: -Dai voglio sentire la tua sborra dentro di me…..dammene tanta!!! – intanto aumentava la velocità, mi stava procurando un enorme piacere, sentivo che il mio cazzo iniziava a pulsare e poco dopo sono venuto dentro di lui godendo e urlando: -Vengooooooooooo!!!-
Le due ragazze avevano continuato a leccarsi a vicenda non so quante volte erano venuta l’una nella bocca dell’altra.
Ci siamo abbandonati tutti e quattro a terra spossati.
Poco dopo Manuela si era alzata ed era andata in casa a prendere un vassoio di salatini e pasticcini.
Mentre mangiavamo Manuela ci ha raccontato che spesso si trovavano con amici e che durante le loro serate si finiva sempre a fare sesso e quindi loro tenevano sempre in casa salatini e pasticcini da tirare fuori al momento opportuno per far riprendere forza dopo un primo round di sesso.
Trascorsa una buona mezzora Manuela si è seduta in mezzo a me e Sergio ed ha incominciato ad accarezzare i nostri cazzi, che non si erano addormentati del tutto. Sono bastate poche carezze perché sia io che Sergio avessimo i cazzi duri come il marmo. Intanto Paola seduta a terra si accarezzava la figa.
Manuela ha guardato me e Sergio dicendo: – Ora vi voglio tutti e due….uno davanti e l’altro dietro!!!-
Quindi ha fatto coricare il marito poi gli è montata sopra facendo sparire il suo cazzo nella figa già lubrificata da tanti umori quindi si è allargata le natiche in modo da presentarmi il buchetto. Mi sono chinato su di lei, le ho leccato il forellino cercando di far entrare la mia lingua poi sono salito sopra di lei puntando il cazzo sul buchetto con due spinte avevo le palle che appoggiavano sulle sue natiche.
A questo punto è iniziata la danza dei su e giù.
Paola che fino a quel momento si era massaggiata vistosamente la figa si è alzata e si è andata a mettere con fessura spalancata sulla bocca si Sergio che ha iniziato a leccarla e a penetrarla con la lingua.
Paola godeva in continuazione e anche Manuela con tutti e due i buchi riempiti.
Finalmente anche io e Sergio siamo venuti riempiendo dentro Manuela di sborra.
Dopo esserci riposati Paola, vedendo che i cazzi mio e di Sergio erano nuovamente pronti, vogliosa ci ha detto: – Non ho mai provato avere due cazzi dentro….anch’io vi voglio tutti e due dentro di me!!!-
Mi sono coricato a terra e Paola si messa a cavalcioni sul mio cazzo e dandosi una spinta poderosa lo ha fatto entrare tutto gridando: – Ooooopla –
Mentre Paola si muoveva sopra di me Manuela ha allargato le sue natiche cominciando a leccare il buchetto ed ad allargarlo infilando le dita.
Quando ha ritenuto che il forellino fosse pronto Manuela ha afferrato il cazzo del marito e lo ha guidato sul buchetto di Paola. Sergio con una spinta poderosa era quindi entrato tutto nel culo di Paola.
Paola ha cominciato a urlare: – Bello……bello…siiiiiii….due cazzi dentro…….mmmmmmmmmmmmmmmm…….rompetemi in due!!!-
Io e Sergio abbiamo cominciato a pompare Paola. Manuela per non rimanere isolata si è venuta a mettere con la figa sulla mia faccia in modo che potessi frugarla con la mia lingua.
Manuela e Paola avevano continui orgasmi e urlavano il loro piacere pronunciando parole incomprensibili.
Finalmente anch’io e Sergio siamo venuti scaricando tanta sborra dentro Paola.
Ci siamo staccati e coricati a terra ci siamo addormentati.
Sergio che era coricato vicino a me ha iniziato a giocare con il mio cazzo passando poi al mio buchetto. Quando ha ritenuto che fosse ben lubrificato mi ha fatto alzate e coricare sul tavolo da giardino, che era nelle vicinanze, quindi ha alzato le mia gambe in alto e dopo aver posizionato il suo cazzone vicino al mio forellino con una poderosa spinta mi è entrato nelle viscere.
Poi ha iniziato a pompare. Io godevo e gemevo dal piacere, più gemevo dal piacere più godevo. Mi sentivo trapanato, aveva perso un ritmo veloce. Usciva completamente dal mio culo per rituffarsi completamente dentro. Poco dopo con una spinta più poderosa si è piantato fino in fondo e mi ha riempito l’intestino di sborra nel frattempo in sborravo copiosamente sulla mia pancia.
Poco dopo eravamo tutti e quattro nella piscina a lavarci dai residui di sborra e di umori di figa che avevamo sui nostri corpi.
Ci siamo rivestiti e ci siamo ripromessi di rifare la bellissima esperienza magari coinvolgendo anche altri amici. Quindi Sergio ci ha riaccompagnato a casa.