zio Giovanni. Parte 2

Non ero certo che anche lei potesse accettare mio zio come ospite nel nostro letto, d’altronde ,anche se gli anni li portava decisamente bene e molto più grande di noi, perciò lei avrebbe avuto tutte le ragioni per rifiutare. Alla fine decisi di che ci avrei
pensato bene prima di proporglielo, anche perché avrei dovuto espormi sul fatto delle seghe che avevo fatto e oggi ripetuto
a mio zio. Il mattino seguente, era sabato, mio zio Giovanni era uscito, io nella testa avevo la convinzione di voler realizzare
quella cosa e mi assillò per tutto il giorno .Pensai che il problema più grosso da risolvere era quello di confessare
i rapporti che avevo avuto con mio zio ( anche se per me sarebbe stato solo un peccato “veniale”),perché poi ,per
l’altra cosa, quella di farlo in tre, al massimo mi avrebbe detto di no e sarebbe finirebbe lì. Quei pensieri mi fecero
apparire strano, a pranzo Maura mi chiese se stessi bene, ma anche se lei non mi credette, la tranquillizzai dicendole che
non era niente. Anche mio zio notò qualcosa di diverso, ma non sospettò di certo quale fosse il motivo del mio comportamento
insolito. Il pomeriggio passò più o meno allo stesso modo, io avevo qualcosa da fare e cercai di distrarre il mio pensiero.
Venne l’ora di cena e ci ritrovammo tutti e tre a tavola, io per la verità avevo ancora quei pensieri in testa, ma poi
i nostri discorsi andarono su argomenti di vario genere. Terminata la cena dissi loro che ero un po’ stanco e sarei andato
a letto, Maura mi disse che appena spicciata la cucina mi avrebbe raggiunto. Nell’attesa che Maura mi raggiungesse non
avendo ancora trovato il modo per confessargli quel rapporto, ad un certo punto decisi di non dirglielo e che la cosa l’avrebbe
saputa solo nel caso che questo mio progetto si fosse realizzato. Tirai un sospiro di sollievo e poco dopo entrò Maura,
si distese vicino a me e mi chiese nuovamente cosa avevo, non volevo dirgli cosa in un momento senza desiderio di fare l’amore,
così gli confermai che non era niente e che mi era passata. Inizia a baciarla e a toccarla, volevo portarla ad un eccitazione
tale che poi, raggiunto un punto di forte eccitazione, nel quale desideravamo le cose più impensabili, avrei fatto la mia
proposta. Quando all’apice del piacere iniziammo a immaginare che c’era un altro insieme a noi, gli dissi :- Maura ,immagina
che mentre tu mi succhi il cazzo ,invece che il dildo, nella tua fica ci sia il cazzo di zio Giovanni che ti scopa fortemente.
Improvvisamente lei si fermò ,sfilò il mio cazzo dalla sua bocca, alzò la testa, mi guardò e inaspettatamente tornò
a spompinarmi. Quel comportamento fece si che io iniziai a sperare che la mia proposta andasse a segno e che lei avrebbe
accettato, ma non volevo interrompere quel pompino che da lì a poco finì con una sborrata sul bel viso eccitato della
mia Maura. Notai qualcosa di diverso nel suo sguardo, sembrava più maiala del solito, così non attesi un attimo di più
pere chiedergli se quello che gli avevo proposto gli sarebbe piaciuto. Mi guardò di nuovo e poi mi disse.- non so, anche
se devo ammettere che tuo zio nonostante l’età è ancora un uomo affascinante, fammici pensare e magari domani ne riparliamo.
Eravamo esausti dopo aver goduto intensamente, così ci addormentammo ,io a dire il vero feci fatica e pensando positivamente
cercavo di immaginare qualche scena futura. Il mattino seguente ,era domenica,
ognuno aveva il suo da fare e per tutta la mattinata di quella cosa non se parlò, Solo dopo pranzo, stavo disteso sul letto
a riposarmi un po’,quando Maura mi raggiunse, si distese al mio fianco e immediatamente ,anche se rossa in viso, mi disse
che la mia proposta l’avrebbe accettata e anche se era un po’ timorosa, ma che non vedeva l’ora di metterla in pratica.
Ora era rimasto da dirlo soltanto a mio zio, pensai subito che non sarebbe stato difficile proporglielo, anzi preferii di
dirglielo poco prima di dover partecipare. Vidi spesso mio zio, come guardava il culo di Maura, perciò il resto non sarebbe
stato un problema e così dissi a mia moglie che con probabilità l’avremmo coinvolto quella stessa sera. Dopo cena, come
a volte accadeva , ci siamo messi a guardare la tv, ma quella sera il nostro intento era quello di stuzzicare lo zio Giovanni,
così, mentre guardavamo la tv, io in mezzo tra di loro, con il braccio sinistro sulle spalle di Maura ,con la mano destra
iniziai a toccare una coscia di mia moglie senza nascondere la cosa alla vista di lui, che fino a quel momento era intento
a guardare la tv, infatti quando io mi inclinai verso di lei, per arrivare con la mano più su verso la sua fica, zio se
ne accorse e indifferente si mise a guardare, come se la tv fossimo noi. Prima feci finta che non lo avevo notato, ma poi
i nostri occhi si incrociarono e allora dissi :- zio, se vuoi vedere facciamo in modo che tu veda meglio. Così io e Maura
ci alzammo e ci scambiammo ,così lei si trovò in mezzo a noi. Mio zio non disse una parola e Maura era rossa in viso anche
per la situazione in cui si era oramai cacciata. Io continuai ad insidiare la mia mano tra le mutandine di mia moglie scoprendole
completamente le gambe, vedi mio zio che con la mano si sistemava la patta dei pantaloni, con molta probabilità la sua
erezione cercava la posizione migliore. A quel punto gli chiesi di farsi avanti e di partecipare. Non se lo fece ripetere
ci guardo negli occhi e cominciò col toccare il seno poi a mano a mano sempre più giù ,fino ad incontrare la mia mano,
lui mi guardò come per chiedere il consenso e io tolsi la mano e gli lasciai campo libero. Maura si stava sciogliendo sempre
di più e cominciò ad allungare la mano verso il cazzo di mio zio ancora soffocato dai pantaloni, mia moglie emetteva gemiti
di piacere, io che avevo lasciato il posto a mio zio, iniziai a baciarla e ormai a seni nudi iniziai anche a leccargli i
capezzoli. Lei a gambe aperte riceveva due dita di zio Giovanni nella sua fica oramai bagnata di umori, ero eccitatissimo
e lo erano anche loro ,ma la forza di proporre un trasferimento sul letto la ebbi io. Così ci trasferimmo nella nostra
camera da letto, io e Maura si denudammo completamente, mio zio era ancora con i boxer e t-shirt e non si decideva, capii
la sua difficoltà, perché si trovava inaspettatamente in una situazione anomala, si trovava di punto in bianco in camera
da letto ,con suo nipote e la moglie e con molta probabilità la cosa sarebbe andata oltre ogni aspettativa, così lo incoraggiai
e intervenne anche mia moglie avvicinandosi e a toccargli il cazzo, oramai da tempo in tiro, lo massaggiò per un po’
e poi lo fece uscire, io lo conoscevo già, ma Maura quando lo vide rimase sorpresa egli fece i complimenti. Li meritava
tutti i complimenti di lei perché effettivamente aveva un cazzo ben fatto e decisamente una bella misura. Una volta fuori
,il cazzo di zio Giovanni fu completamente in gestione di mia moglie, oramai senza ritegno e più maiala di sempre ,lo fece
distendere sul letto e iniziò a segarlo con molta delicatezza, io quasi la invidiavo perché aveva il mio posto, ma da lì
a poco lei passò a leccarglielo iniziando anche a prenderlo in bocca, rivolgendomi a mio zio, gli dissi se andava tutto
bene e lui annuì, stava godendo dei quello che lei gli stava facendo e non voleva distrarsi, poi mi avvicinai anche io perchè
volevo partecipare ,Maura si mise sopra zio mettendogli la fica in bocca per farsela leccare, mentre lei continuava con la
bocca e con le mani a giocare con il suo cazzone, volevo toccare anche io il cazzo di mio zio, così mi avvicinai e guardando
la reazione di Maura, misi la mano alla base del suo cazzo, facendola poi scorrere verso le palle, vedendo quello che stavo
facendo mia moglie mi incitò a continuare dicendomi che la cosa la eccitava. La paura di dirgli che avevo in precedenza
toccato molte volte quel cazzo svanì. Mio zio non glielo avrebbe mai detto ed io da quel momento potevo segarlo davanti
a lei e la cosa era molto più eccitante. Mentre io continuavo a segarlo ,Maura tolse la sua fica dalla bocca di mio zio,
si girò e si mise in posizione per infilarselo dentro ,io dalla mia posizione vedevo la fica vogliosa di lei e così con
la mano indirizzai il suo cazzo all’ingresso della sua vagina, una bellissima visione dal quel punto e lo vidi sparire
tutto dentro di lei udendo i gemiti di piacere di entrambi. Ero felicissimo, quella sera non la scorderò mai, mentre lei
cavalcava il cazzo di mio zio io mi sollevai da quella posizione e mi misi in piedi davanti a lei puntandogli il mio cazzo
durissimo davanti alla bocca, che subito dopo lo ospitò. Quella sera facemmo di tutto, mio zio era al settimo cielo, Maura
si fece scopare in più posizioni da tutti e due e dato che lei non essendo fertile le riempimmo a turno la fica del
nostro sperma. Da quel giorno, come già detto all’inizio, la nostra vita sessuale è cambiata sensibilmente e lo zio,
da quando i pompini glieli faccio anche io, è addirittura ringiovanito.